di Luca Marrone

Modena. Archiviata la posizione di Nicholas Negrini e Marco Cuccui, rispettivamente marito e collega di lavoro di Alice Neri, la giovane mamma uccisa nelle campagne di Concordia e rivenuta nel bagagliaio della sua auto data alle fiamme il 18 novembre 2022.

A ridosso del delitto, Negrini e Cuccui erano stati iscritti nel registro degli indagati a titolo di “atto dovuto” e ora il Gip Andrea Scarpa ha accolto la richiesta della Procura di “stralciare” le loro posizioni, non essendo emersi, fin dall’inizio, elementi idonei a collegarli al delitto.

La sera dell’omicidio, Negrini era in casa con la figlioletta e l’indomani è stato il primo a segnalare la scomparsa della moglie. Cuccui, com’è noto, aveva trascorso la serata del 17 novembre con Alice presso lo Smart Cafè di Concordia, congedandosi da lei verso le 3 del mattino e facendo ritorno alla sua abitazione.

Unico indagato, dunque, resta Mohamed Gaaloul, il tunisino 29enne che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato l’ultimo a interagire con la vittima.

Le indagini, a quanto si legge sul Resto del Carlino, sarebbero vicine alla conclusione.

Il legale del marito di Alice, l’avvocato Antonio Ingroia, ha però recentemente auspicato che si proceda a effettuare ulteriori accertamenti forensi su reperti recuperati dalla scena del crimine, considerati imprescindibili per ricostruire quanto effettivamente accaduto la notte del delitto.


Nella foto: Alice Neri e il marito Nicholas Negrini (fonte: Il Resto del Carlino)