Medimex 2023 a Taranto: il nostro report.
Da anni ormai il Medimex è una realtà concreta nel panorama musicale nazionale e internazionale. La manifestazione è cresciuta infatti in maniera esponenziale e in passato ha già ospitato tanti grandi nomi che hanno contribuito alla crescita di generi quali il Pop e il Rock, senza dimenticare, però, quel legame sempre più forte che lega il Medimex alla meravigliosa regione che lo ospita in ogni sua edizione, la Puglia.
Il Medimex è diventato nel frattempo anche un volano per la crescita turistica locale.
Non a caso ci è capitato di incontrare dovunque, in città, numerosi stranieri che non hanno fatto altro che lodare le strutture ospitanti e i servizi che Taranto offre a chi la visita.
Notevoli infatti le due mostre a corredo del Medimex : “Perfect Day: Lou Reed e la New York di Andy Warhol” e “Vintage Drum Show Antonio Di Lorenzo Drum Collection”.
Noi abbiamo seguito per voi lettori anche tutti i concerti che si sono tenuti dal 16 al 18 giugno.
Medimex 2023 a Taranto: il nostro report della manifestazione
Venerdì 16 giugno 2023
Venerdì 16 giugno l’apertura è stata affidata ai LaRocca.
Subito dopo è stata la volta degli Echo & The Bunnymen, storico gruppo inglese che ha deliziato i presenti per più di un’ora con un set, comprendente tutti suoi più grandi successi e vere e proprie chicche, che non poteva non concludersi, durante il bis, con “Lips like sugar”.
La conclusione della prima serata è stata affidata a Diodato che giocava in casa”.
Il cantante è originario di Taranto e durante il live ha raccontato numerosi aneddoti personali che lo legano imprescindibilmente alla città.
L’artista ha ormai raggiunto una spiccata maturità, dimostrata negli anni sui palchi di tutta la penisola.
La vittoria al Festival di Sanremo del 2020 con “Fai rumore” ne è ulteriore prova evidente.
Da segnalare l’ottima band che lo accompagnava sul palco nelle cui fila spiccava la presenza di nomi quali Simona Norato e Rodrigo D’Erasmo (Afterhours).
Sabato 17 giugno 2023
Sabato 17 giugno è toccato poi ai Red Room aprire per The Murder Capital e Skunk Anansie.
L’emozione era evidente, così come la cura nei dettagli dell’esibizione.
30 minuti che rimarranno per sempre impressi nella mente dei membri della band, ma anche dei presenti al concerto in puro stile rock.
I The Murder Capital non sono stati da meno. Con il loro sound aggressivo e vivace saranno ricordati, a nostro giudizio, come una delle performance migliori di sempre del Medimex.
Gli Skunk Anansie sono invece sinonimo di Rock con la “R” maiuscola. Skin & co. non si sono risparmiati e hanno ripercorso la loro carriera iniziata nel lontano 1994, fatta di successi quali “Charlie Big Potato”, “Hedonism (just because you feel good)” e “Secretly” (solo per menzionarne alcuni).
Domenica 18 giugno 2023
Domenica 18 giugno è stato (purtroppo) l’ultimo giorno di concerti.
In apertura i Wepro.
A seguire il grande Tom Morello dei Rage Against Machine che ha regalato al pubblico una performance energica e potente, fra brani della sua produzione solista, quella della sua band di origine ed anche una magnifica cover di “The ghost of Tom Joad” di Bruce Springsteen. Incendiaria la versione live del classico “Killing in the name of”.
A seguire sul palco del Medimex i Cult, band adorata dai metallari dark – gothic (e non solo).
Billy Duffy e Ian Astbury sono ormai un binomio vincente, grazie anche alla presenza di musicisti in lineup quali John Tempesta (con un passato importante in band quali Exodus, Testament e White Zombie). In scaletta brani che hanno fatto la storia dell’Hard Rock mondiale quali “Rain” e “Sweet Soul Sister” e “Lil Devil”, oltre ad altri della loro produzione fino a “Mirror” tratto dal loro ultimo album “Under the midnight sun”.
Unica grande assente (purtroppo) “Revolution”, ma era davvero impossibile accontentare tutti quando si ha un background fatto di undici dischi in studio. Lo ha capito bene anche il pubblico che, pienamente soddisfatto, ha lasciato la piazza.
A noi non resta altro che darvi appuntamento all’edizione 2024 del Medimex.
Foto tratta dalla pagina facebook del Medimex


