di Luca Marrone

Parma. Tre furti in meno di ventiquattr’ore, sempre ai danni dello stesso esercizio commerciale.

Un singolare “record” registrato da un 28enne di origine tunisina, che avrebbe agito con l’aiuto di due complici poi datisi alla fuga. L’uomo dovrà rispondere dell’accusa di furto pluriaggravato in concorso.

Tutto avrebbe avuto inizio nella prima mattinata di ieri, quando una volante è intervenuta in una tabaccheria in via Venezia, non distante dal centro storico di Parma: il titolare dell’esercizio ha affermato che alcune persone erano riuscite a introdursi nel negozio, portando via alcuni gratta e vinci e diversi pacchetti di sigarette. Lo stesso titolare avrebbe poi riferito alle forze dell’ordine che qualcuno aveva fatto irruzione nel suo negozio anche la sera precedente: in quell’occasione, ignoti avrebbero infranto con un martello la vetrata della porta d’ingresso.

Gli investigatori hanno ben presto recuperato il filmato di una telecamera di videosorveglianza della zona, in cui era immortalata proprio l’irruzione nel locale di tre uomini incappucciati. Meno di due ore dopo la seconda irruzione, l’antifurto della tabaccheria è entrato nuovamente in funzione.

Le volanti hanno subito raggiunto il negozio, incrociando nei dintorni tre soggetti le cui caratteristiche fisiche e il cui abbigliamento corrispondevano esattamente a quelli dei soggetti ripresi nel video. Due di loro sono riusciti a fuggire; il terzo, raggiunto infine dagli agenti, è finito in manette. Si tratterebbe di un tunisino di ventotto anni, con alcuni precedenti. Gli investigatori sono a lavoro per individuare anche i due complici dileguatisi.