Ormai manca solo l’ufficialità, ma è certo che Mattia Binotto non sarà più il team principal di Ferrari a partire dalla prossima stagione. L’ingegnere di Losanna avrebbe infatti già comunicato le proprie dimissioni irrevocabili alla famiglia Elkan. E quest’ultima non può dirsi certo dispiaciuta men che meno sorpresa, visto che i rapporti tra le parti erano da tempo ai ferri corti. Anzi pare che nella famiglia Elkan, con il presidente  John in particolare, anche attraverso una serie di critiche più o meno esplicite sulla gestione del muretto del cavallino di quest’anno, sarebbe stato in ogni caso intenzionato a sollevarlo dall’incarico, deluso, come molti tifosi, dall’andamento dai risultati e dalle tante, troppe, strategie di gara errate. Le parti stanno definendo gli ultimi dettagli e le varie clausole che sanciranno i termini di un divorzio annunciato e, a quanto pare quindi, anche consensuale. La notizia è uscita da fonti estere vicine allo staff di Leclerc.

Il principale indiziato a ricoprire il prestigioso ruolo di team principal della scuderia di Maranello è Frederic Vasseur. Francese di 54 anni è uno di navigata esperienza nel mondo dei motori. Attuale capo dell’Alfa romeo è lui ad essere in pole per prendere il posto di Mattia Binotto nel team di Maranello. Vasseur ha fatto il suo ingresso in F1 nel 2016 con la Renault, dopo gli anni di studio e il lavoro nella formazione di tanti giovani talenti tra F2 e F3. Nel suo curriculum annovera molti titoli e una “flotta” di big del motorsport come Hamilton, Rosberg, Russell e Leclerc. Ormai sei anni fa entra nel ruolo dirigenziale di un big team per la prima volta, con Renault appunto, venendone nominato il team principal.

Il rapporto speciale con Leclerc

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Il rapporto con il pilota monegasco è di vecchia data. Tra i due c’è sempre stato un grande feeling anche perché fu Vasseur a scovare e lanciare l’attuale pilota Ferrari. A questo si somma il fatto che lo stesso Leclerc era apparso ormai demotivato e frustrato per i tanti marchiani errori, inaccettabili per questi livelli, commessi dalla squadra specie nella seconda parte di stagione. Errori che hanno inevitabilmente affievolito le sue chance iridate. Da ciò si può dedurre la soddisfazione di lui e del suo staff in questo cambio di guardia e probabilmente fa supporre che la delusione del campione monegasco, che “ai piani alti” ammirano tantissimi, sia stata decisiva nella scelta di silurare Binotto. Ora alla guida del team ci sarà anche un uomo che stravede per lui e che probabilmente lo designerà come primo pilota Ferrari, (cosa che Binotto si era sempre rifiutato di fare, scwgliendo invece la strada “libera lotta” e “nessuna gerarchia”). Basti pensare poi, a testimonianza di quanto sia stato scelta una figura per compiacere Leclerc, che quest’ultimo ha debuttato in F1 proprio con la Sauber guidata da Vasseur. Ovviamente parliamo anche di un professionista di grandi capacità e competenze nel motorsport. Era il 2012 quando Vasseur ha fondato Spark Racing Technology (SRT), azienda che sviluppa propulsori ibridi ed elettrici. Alla fine del 2013, ha ottenuto il contratto della FIA per costruire, con la sua Spark Racing Technology, 40 telai per la serie inaugurale della nuova Formula E, che avrebbe acceso i motori di li a poco.

foto @corrieredellasera