di Luca Marrone

Firenze. E poi c’è chi sostiene che i criminali non siano capaci di fair play. A Bagno a Ripoli, martedì scorso, quattro uomini, stranieri, in passamontagna, si sono introdotti in una abitazione in cui si trovavano due anziani e la famiglia della figlia.

I rapinatori li hanno minacciati con una pistola e con un piede di porco e rinchiusi in una stanza. Sono quindi scesi nel seminterrato mettendo tutto sottosopra.

Ma, in cantina, i ladri hanno trovato solo vecchi scatoloni vuoti, rimasti lì da un trasloco. Erano convinti di trovarsi nella casa di un “avvocato”, evidentemente la loro vittima designata. Preso atto dell’errore, si sono scusati con i presenti, restituendo un orologio e qualche gioiello, sottratti durante il furto. Con la candeggina, hanno poi ripulito lo scantinato, per cancellare le tracce del loro passaggio e infine si sono dileguati, lasciando la famiglia spaventata ma illesa.

In corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Firenze Oltrarno e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo.