di Paolo Cochi
Museo Civico di Zoologia, Roma 5-26 novembre 2022
Il Museo Civico di Zoologia, l’unica istituzione di Roma Capitale che conserva un importantissimo archivio della biodiversità con gli oltre 3 milioni di reperti zoologici delle sue collezioni naturalistiche, celebra quest’anno l’importante traguardo del 90° anniversario dalla sua fondazione, che risale al 1932.
Per questa importante occasione il Museo ospita una serie di eventi dal 5 al 26 novembre – promossi da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali -tra cui due convegni su storia e attività del Museo, il 5 e il 18 novembre (mattina); le visite guidate di domenica 6 novembre Buon Compleanno, Museo! e l’incontro di venerdì 25 novembre, Storie di esplorazioni e di naturalisti con Spartaco Gippoliti e Carla Marangoni, tutti a ingresso gratuito. Domenica 26 novembre, inoltre, un doppio appuntamento condurrà i visitatori alla scoperta dei depositi del Museo, nel corso della mattinata, e, nel pomeriggio, coinvolgerà i più giovani in alcuni laboratori interattivi. In collaborazione con la Casa del Cinema, nel
pomeriggio di venerdi 18 verrà presentato e proiettato il docu-film “The Second Life” di Davide Gambino.
Nel corso della sua lunga vita il Museo Civico di Zoologia ha svolto un’intensa attività di incremento,cura e studio delle collezioni, di educazione e sperimentazione didattica rivolta a scuole di ogni ordine e grado, nonché di divulgazione scientifica sui temi della zoologia e della conservazione della natura, attraverso mostre, eventi e cicli di conferenze presso la sua sede.
Un luogo interessante , che potrebbe esserlo ancora di più. La struttura dal 1998 si è “scissa” dal Bioparco, che oggi ha , rispetto al passato un esiguo numero di specie di animali essendo diventata privata e più
simile ad un parco naturale con ristoranti e parco giochi per bambini, perdendo quasi tutto l’interesse scientifico e biologico, prerogativa del vecchio Giardino Zoologico. Ci racconta Roberto, uno dei pochi rimasti a lavorare nel Museo, che la struttura museale ha molte potenzialità scientifiche che potrebbero
esser “sfruttate”. “ci sono molti animali dell’ ex zoo , deceduti e conservati nelle celle frigorifere. Esemplari che potrebbero essere esposti nel museo . Purtroppo manca un tassidermista per poter far ciò. L’ultimo è
andato in pensione qualche anno fa.” Ci auguriamo che l’amministrazione comunale possa implementare risorse per dar “nuova vita” ad alcuni rari esemplari e supporti questo genere di iniziative come questa in occasione del centenario.






