Vitae, unico vocabolo, che descrive con il trascorrere dei secondi, i ritmi del tempo, la storia della vita, il soffio dell’umanità.
Tu, sembri un verbo stregato, che scrive la biografia delle genti, stendendo nel tempo, le pagine che non fanno più ritorno, ma che erigono, l’esperienza dell’umana eternità.
In vita, seguendo le ombre tracciate nel tempo, del odierno vissuto, di una esistenza trascritta, di un corso futuro.
Pagine del nostro tomo, dove la ruvidezza delle parole descritte nella nostalgia ma anche nella gioia dei sentimenti irragiati, esplodono ed implodono, trascinandoci nell’immenso oblio dei cicli che ci circondano.
Vitae,
Verbum unum
Enarrans puncta transeunta
Temporis labentis ,
Memoriam vitae,
omnium gentium murmurem.
Videris, tu, verbum magicum
quod vitam componit hominum
crescens per gradus paginas
quae numquam redeunt
et tamen humanae aeternitatis
usus exigunt





