Con la riapertura delle scuole, ogni giorno si stanno verificando nuovi casi di positivi e  a causa di ciò sono state sospese le lezioni proseguendo con la didattica a distanza.
In particolar modo decine di contagi si sono registrati in Toscana, Piemonte, Liguria e un caso anche a Codogno nel Lodigiano. 
Riguardo questo, il ministro della Salute Roberto Speranza è ottimista.
“Nessuno ha la bacchetta magica , nessuno può fare miracoli ma il paese è forte e sta dimostrando di saper vincere anche questa partita della riapertura delle scuole” ha affermato.
Per quanto riguarda le prossime riaperture, la prossima settimana le scuole riapriranno il 22 in Sardegna, il 24 in Calabria, Puglia, Abruzzo, Basilicata e in Campania.
In alcune scuole della Campania ad esempio a Torre Del Greco , la riapertura è stata posticipata addirittura al 1 Ottobre.
Al liceo Classico “Pellegrino Rossi” di Massa 24 alunni, 4 amici e 6 insegnanti sono stati messi in quarantena a causa della positività al Covid-19 di uno studente.
A Trieste invece un alunno della scuola primaria  “U. Gaspardis” è risultato positivo e 3 insegnanti e 21 compagni si trovano ora in isolamento fiduciario. A questo si aggiungono carenze di  organici, di spazi e di banchi anche se la distribuzione di questi ultimi prosegue: nelle ultime ore 88mila banchi sono stati distribuiti in Abruzzo, 3.500 a Torino. Nel frattempo i genitori di una scuola media del quartiere Prati a Roma, la stessa frequentata anche  dal figlio del premier Giuseppe Conte, hanno protestato  contro le scelte fatte dai vertici scolastici per l’inizio dell’anno, vale a dire un giorno di scuola a settimana per le seconde medie e due giorni per le prime e le terze.