Noleggiare una vettura è ormai consuetudine nel nostro Paese e non solo. Il mercato è talmente in espansione che le stesse case automobilistiche, pensiamo ad esempio al noleggio lungo termine Fiat, stanno iniziando a proporre formule di utilizzo che non prevedono l’acquisto, adeguandosi ai trend del settore che vedono gli automobilisti sempre meno interessati al possesso dell’auto anche grazie ai numerosi servizi di car sharing e in generale alla mobilità condivisa.
Con il noleggio auto, come sappiamo, si contrae un contratto con il quale si va a pagare un canone mensile che ci permette di usufruire di una vettura e di usufruire di tutti i vantaggi che questa formula offre. Nel canone mensile sono compresi tutti i servizi che ruotano intorno al possedimento di una vettura come, ad esempio, l’assistenza stradale, la RCA, la tassa di possesso e così via.
Ci sono, in ogni caso, diversi fattori da tenere in considerazione per quanto riguarda la formula del noleggio a lungo temine. In caso di incidente, ad esempio, l’assicurazione copre tutti i danni dell’altra auto ma il cliente che ha la responsabilità deve indennizzare la compagnia con una franchigia tra i 100 e i 500 euro nei casi ordinari ma che può raggiungere cifre anche molto più alte.
Grazie alla clausola rescissoria, inoltre, i contatti possono essere interrotti prima della data prevista, ma questo prevede il pagamento di una penale. Occhio, dunque, a valutare bene in cosa consiste la penale. In linea generale si tratta di un pagamento di una percentuale delle mensilità previste, altre volte è l’intera somma.
Con questa formula quando l’auto viene riconsegnata alla compagnia viene esaminata per valutarne le condizioni di esterni, interni e parti meccaniche. Essendo un noleggio più lungo è normale non restituire l’auto esattamente come era prima, ma è fondamentale comunicare tutti gli interventi straordinari di cui ha bisogno l’auto al momento in cui si fanno necessari.
Il più delle volte i contratti di noleggio si basano su diversi limiti di percorrenza di chilometri che si spalmano su base annuale o direttamente sulla durata complessiva del contratto. I chilometri extra si pagano in più, spesso con un canone davvero esiguo, visto che con poco si sfora di centinaia di chilometri. In fase di stipula del contratto, dunque, è fondamentale leggere bene cosa prevede il contratto per capire a quanto ammonta la cifra se si percorrono troppi chilometri in più, e nel caso in cui sia troppo alta, è consigliato rimanere nei limiti.
Altro fattore da considerare è quello relativo al guidatore della vettura. Bisogna controllare cosa prevede il contratto sulla guida di terze persone. Differentemente dall’auto, in cui è il proprietario a vedersela con beghe assicurative, nel noleggio chi ha firmato il contratto deve rendere conto alla compagnia noleggiatrice con rischio di pagare una salata penale.


