Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in sala stampa a Palazzo Chigi prima del Cdm, Roma, 28 febbraio 2020. ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

di Fabio Camillacci

E’ arrivato l’atteso annuncio del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri sulle misure che il governo Conte prenderà per far ripartire l’Italia alla luce dell’emergenza coronavirus. Gualtieri in conferenza stampa ha detto: “Presenteremo questa bozza di decreto legge con le prime misure urgenti per sostenere famiglie, lavoratori e imprese più colpiti dall’emergenza coronavirus. È un primo segnale concreto di sostegno a cui ne seguirà un altro: stiamo lavorando per un secondo decreto con ulteriori misure la prossima settimana”.

Le misure del governo per rilanciare l’economia italiana messa in ginocchio dal coronavirus. Misure ad hoc per il settore del turismo, norme per tutelare i lavoratori, dalla cassa integrazione in deroga al “salva-stipendi” per i dipendenti pubblici, sospensione dei pagamenti dei contributi e altre proroghe fiscali. Questi alcuni provvedimenti per le aree della “zona rossa” contenute nella nuova bozza del decreto che prevede azioni urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Un decreto strutturato al momento in 26 articoli. Ci sono anche le misure del Ministero dello Sviluppo Economico per le imprese. Il ministro dell’Economia Gualtieri ha parlato inoltre di un importante impatto sulla nostra economia e annunciato un nuovo decreto per la settimana prossima. Si registra nel frattempo l’appello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che dice: “L’unità di intenti e i principi di solidarietà sono un grande patrimonio per la società, particolarmente in momenti delicati per la collettività. Costituiscono un dovere. Quando si perdono ci si indebolisce tutti”. Il Capo dello Stato poi precisa: “La conoscenza aiuta la responsabilità e costituisce un forte antidoto a paure irrazionali e immotivate”