Si intitola “Storia di un equilibrista” il nuovo disco di STONA. In rete anche un nuovo video.
Una direzione artistica di grande livello quella che riesce a conquistare Massimo STONA per questo nuovo disco dal titolo “Storia di un equilibrista”. Tanti sapori e facce diverse per queste nuove canzoni che il team guidato da Guido Guglielminetti realizza dando alle scritture immagini e sensazioni mai uguali a se stesse. Ed è un disco di vita questo nuovo lavoro di STONA, la storia di un equilibrista della quotidianità come metafora assolutamente efficace… vita che il nostro riprende e narra con i pensieri leggeri di “Belladonna” fino ai percorsi appena più eclettici e frizzanti di “Nel mio armadio” con una canzone che sa di estate e di brio leggero e fino a farsi poetico nelle visioni di esistenza con “Sonar” o “L’agio del naufragio”. Una canzone che nella forma e nei contenuti poi sa farsi anche importante e matura di personalità se parliamo del nuovo singolo estratto “Santa pazienza” di cui la rete ci restituisce un video ufficiale, semplice ed elegante. Perché nella canzone di STONA esistono solo cose semplici, eleganti e decisamente coerenti.
Un disco nuovo ma soprattutto una nuova grande collaborazione. Che si possa dire che in un certo senso è il tuo primo disco questo qui?
Si assolutamente lo è, con Guido Guglielminetti dico sempre di aver trovato il mio “yoda personale”
Ma c’è qualcosa che non rifaresti? La produzione artistica di Guido Guglielminettiha indovinato proprio tutto secondo te? Certamente so che la domanda è scomoda ma penso sia anche un segno di grande crescita scoprire qualcosa che non va bene o che non piace…
La produzione è stata impeccabile, tutte le scelte stilistiche assolutamente in linea con quello che avevo in testa e anzi ancora ben oltre le mie aspettative… maestria, esperienza, gusto e classe… sono credo gli elementi base della produzione di Guido Guglielminetti.
Lasciando da parte il banalissimo pettegolezzo, questo disco coniuga dentro andamenti solari, leggeri e quasi estivi, riflessioni molto intime, importanti, punti di vista su questa vita. Non so se sei d’accordo… nel caso mi incuriosisce sapere cosa ti ha portato verso soluzioni e scelte simili invece che restare con la musica più adesso ai messaggi delle liriche stesse.
Le canzoni che compongono questo disco sono nate in momenti differenti, in stanze differenti, in orari differenti per cui sono una diversa e complementare dell’altra; l’esperienza e la bravura di Guido ha messo insieme tutti questi elementi.



