L’esordio di Marco Negri si intitola “Il mondo secondo Marco”. In rete il video ufficiale del singolo “Doroty”.
Un titolo emblematico che a suo modo racchiude un leitmotiv assolutamente importante: “Il Mondo secondo Marco”. Un modo visto da occhi diversi dal consueto, un mondo che ha ben altri ritmi, ben altre regole ed estetiche. Così la musica contenuta in questo esordio di Marco Negri: digitale certamente, d’autore ma anche pop da mainstream. Un rock che cerca la polemica concettuale con il perbenismo musicale di oggi. L’estetica è messa a repentaglio ed è una chiave di lettura importante visto quanto siamo abituati oramai alle produzione assolutamente perfette.
Da Vasco Rossi a Rino Gaetano. La tua è una provocazione contro questi stili e li sposi per analizzare altro?
Non sposo nessuno stile come dici te… anzi, io ho il mio stile senza copiare nessuno.
Analizzo il mio punto di vista in un’altra epoca discografica.
Riferimenti artistici da cui attingi le mani e lo spirito?
Amo i gruppi inglesi (Suede, Oasis, Embrace, Blur) e la dance anni ’90 italiana e internazionale; riferimenti artistici non ne ho quando scrivo o registro, anzi cerco di fare in modo che tutto l’insieme si sposi alla perfezione.
Dopo “Doroty” che altro video dobbiamo aspettarci?
Dopo “Doroty” sarà la volta di un video totalmente diverso, ma sempre in linea coi miei gusti. Il regista sarà lo stesso del video precedente.
https://www.youtube.com/watch?v=1qHyuFTFHjA


