di Valeria Davide
Sono stazionarie le condizioni del neonato rimasto ustionato dopo il primo bagnetto post parto presso l’ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno.
Il piccolo ha riportato ustioni di secondo grado per fortuna solo sul 20% del corpo e precisamente sui glutei e sulla parte alta degli arti inferiori.
I medici del Cardarelli, dov’è stato trasferito in seguito all’accaduto, riferiscono che migliora il suo stato e che è stato posto in una culla termica, i segni non dovrebbero lasciare segni sulla pelle del neonato.
Nella ricostruzione dell’episodio si evince che lunedì mattina, subito dopo il parto il neonato è stato sottoposto al bagnetto di routine praticato dalla puericultrice, che pare non si sia accorta della temperatura eccessivamente calda dell’acqua. Soltanto quando sono comparse macchie rosse sulla pelle del neonato è stato disposto il trasferimento precauzionale presso il Cardarelli di Napoli, il quale dispone di un centro specializzato per le ustioni.
Nella vicenda sono coinvolte la puericultrice e un’infermiera, nonché la caporeparto Maria Grazia Corbo accusata di mancato controllo dell’unità e della gestione della fase operativa. Insieme dovranno comparire davanti alla commissione disciplinare.