Si intitola “Post Shock” il nuovo album del cantautore electro vocal YATO. In rete il video ufficiale.
Un retrogusto rock sarà per quest’uso di chitarre distorte ma non solo. Anzi. Di base c’è una Berlino di lounge fumose e futuristiche, di psichedelia digitale e qualcosa che mi riporta ad un new age francese – manco a dirlo – di matrice computerizzata. Probabilmente il brano “Intro Me” (strumentale) è forse l’apice rappresentativa di questa discrezione. Ma alla “trasgressione” estetica c’è la tradizione letteraria e quella di Yato è una ricetta che fa proprio affidamento a questo accostarsi assieme, anzi contro: la parola di Yato cantautore, il suono di Yato compositore d’avanguardia. Con “Post Shock”, con questo nuovo disco, ecco l’ennesima testimonianza di come la psichedelia digitale incontra la sensibilità di un cantautore. Sicuramente un disco da vivere in tutte le sue fragili ricchezze. Un ascolto davvero interessante.
Chi è YATO?
Un irriverente cantautore indipendente, un’amalgama sonora futurista, un nuovo e possibile mood electro-synth-pop-rock, una YATO-band con elementi tostissimi!
Nella vita quotidiana c’è sempre questo connubio tra realtà analogica e digitale?
Siamo immersi in questo connubio, ogni giorno. Non occorre, forse, porre barriere all’uno o all’altro ma accogliere il nostro importante momento storico, così fragile e così spesso confuso tra le meraviglie di un mondo analogico e di quello digitale, spesso rinnegandone uno dei due e a priori. Analogico e Digitale non hanno bisogno di ideologie ma entrambi di essere vissuti e plasmati continuamente dall’opera dell’uomo.
Ma secondo te YATO è o sarà in qualche modo il protagonista del suo ultimo video?
YATO è sempre immerso nei e tra i suoi personaggi video..che sia uno di loro oppure no non è una cosa fondamentale…quel che conta è che sta lì con loro e ne gode, ne soffre, ci parla, s’ispira a…Spesso i personaggi video li possiamo rintracciare anche nella storia di ognuno di noi o nella vita quotidiana. Parlo della vita di tutti i giorni, sepsso, e delle sue maschere.


