“Dopo i giorni bui del commissariamento giudiziario la cooperativa Capodarco rialza la testa e cerca di salvare la società e il posto di lavoro di oltre 1600 lavoratori, di cui 500 disabili. Per la prossima elezione del CdA, prevista per domenica 29 ottobre, è scesa in campo una lista in cui spiccano tra i 7 soci candidati, il nome dell’ex assessore alla sanità della Regione Lazio e presidente della Comunità di Capodarco Augusto Battaglia, quello di Franco Tumino già Presidente di Legacoop Lazio e dirigente nazionale del movimento cooperativo, nonché quello di Michel Maritato, ex candidato sindaco al Comune di Roma e presidente di Assotutela. Questi ultimi sono scesi in campo proprio per affiancare un ritorno alla piena attività della cooperativa e per operare un vero rilancio della stessa nel panorama dell’economia sociale nazionale. Una lista il cui già nel nome “Riscatto, Diritti e Futuro” vuole sollecitare i lavoratori a scendere in campo per rivendicare l’annullamento della gara dei Cup della Regione Lazio che rischia di lasciare disoccupati centinaia di lavoratori di cui molti disabili. In questi ultimi 3 anni la Capodarco è stata vittima di una vera e propria aggressione mediatica che ne ha sconvolto l’esistenza, portando alle dimissioni della governance, e ha subito danni “collaterali” scatenati dal grande clamore suscitato da “Mafia capitale”: indagine che il Tribunale di Roma ha poi smontato, sentenziano che mafia non era.
Per salvare la cooperativa, secondo noi, occorre operare un rilancio a 360 gradi dell’impresa e della sua progettualità sociale e delle sue migliori capacità tecniche. Un rilancio che deve avvenire nel quadro di un riscatto dell’impresa sociale e dei suoi valori portanti, nell’ottica del rilancio dell’occupazione delle fasce più deboli della società e di uno sviluppo locale sostenibile. I candidati per il nuovo CdA si propongono anche di sollecitare e recuperare un giusto clima di collaborazione con l’associazione imprenditoriale di Legacoop e con i sindacati, spronando questi ultimi ad accompagnare la nostrsa cooperativa nel pieno riscatto e nel rispetto dei ruoli di gestione dell’impresa per il consiglio della società e di rappresentanza dei diritti delle imprese e dei lavoratori per le associazioni sindacali. Anche con il Tribunale di Roma che ne ha disposto il commissariamento giudiziario, chiusosi ad aprile, la nostra lista intende ristabilire rapporti che permettano di uscire quanto prima dal periodo di sorveglianza, fornendo con la massima trasparenza tutti i chiarimenti che potranno essere richiesti, ma considerando questa esperienza definitivamente chiusa e risolta. L’appello per tutti, dunque, è sostenere il lavoro dei candidati e diffonderne il messaggio in questi giorni prima del voto”. Così, in una nota, la Lista “Riscatto, Diritti e Futuro”, candidata al rinnovo del CdA Capodarco per il prossimo 29 ottobre