Di Valeria Davide
Due pitbull hanno sbranato a morte Victoria , una bimba di un anno nel giardino di casa sua a Flero in provincia di Brescia.
La piccola era rimasta a casa con il nonno ed era uscita fuori nel piccolo giardino di casa per giocare coi suoi cani che invece l’hanno azzannata, mentre la madre bresciana di ventidue anni era uscita .
Inutile l’intervento del nonno anche lui ferito nel tentativo di salvarla dalla furia dei cani.
All’arrivo della polizia nella villetta a schiera di via xx settembre ,i due pitbull sono stati abbattuti per poter intervenire nei soccorsi, poiché i cani ne impedivano l’ingresso. Non è chiaro il motivo che ha scatenato il raptus degli animali, anche se i vicini dichiarano che solo il padre era capace di gestire i due cani.
Per Victoria non c’è stato nulla da fare per i morsi riportati alla testa ,mentre il nonno è ricoverato ma senza gravi complicazioni; sotto choc la madre pure lei ricoverata.
Nel commento della Codacons si legge “tragedia annunciata”- esistano razze di cani potenzialmente pericolosi per l’uomo – afferma il Codacons – Indipendentemente dall’educazione che si dà al proprio animale, è universalmente riconosciuto che alcune specie, come i pitbull o i rottweiler, per le loro caratteristiche proprie (potenza, robustezza, dentatura) possono provocare ferite letali in caso di morsicatura. Per tale motivo – prosegue l’associazione – da anni chiediamo un patentino obbligatorio per chi possiede cani particolarmente potenti e potenzialmente pericolosi. Il morso di un volpino, infatti, non causa certo le stesse ferite del morso di un rottweiler o di un pitbull.