Ritorna l’allarme terrorismo nella capitale del  Regno Unito

Di Valeria Davide

Un ordigno artigianale dotato di timer è esploso ieri mattina alle 8.20 nel vagone della metropolitana di Parson Green a Londra .

Il dispositivo è stato lasciato in secchio dentro una busta di un supermercato low cost e posto in un vagone.

Si contano  ventinove feriti tra le persone che erano vicino al secchio esploso e che hanno riportato ustioni e altre che si sono ferite nella calca dopo l’attentato.

 Non si è trattato di un episodio isolato tuttavia, infatti gli artificieri della polizia londinese hanno poi lavorato per disattivare un secondo ordigno trovato sempre nella metropolitana di Parson Green. 

L’allerta a Londra è elevata , difatti la metro è stata chiusa per permettere agli addetti ai lavori di ispezionare la zona e alcuni edifici nel circondario  sono stati evacuati.

L’attentato è stato rivendicato in serata  dall’Isis con un messaggio in cui si accreditava la responsabilità dell’accaduto lasciando immaginare l’azione coordinata da una cellula anziché servirsi di un uomo-soldato come di solito.

Un individuo sospetto é stato frattanto identificato, secondo Sky News, grazie alle immagini di alcune delle telecamere a circuito chiuso e la polizia è sulle sue tracce.

 Il sindaco della capitale britannica, Sadiq Khan, lanciando un appello alla calma e a restare vigili dopo l’attacco alla metropolitana. “Come Londra a dimostrato più volte, non saremo mai intimiditi o sconfitti dal terrorismo”, ha affermato ancora il primo cittadino.