“Non vorremmo sembrare profetici ma lo annunciammo fin dalla sua istituzione: il numero unico di emergenza 112 non funziona e purtroppo, a farne le spese sono i cittadini che vedono i tempi di risposta ampiamente dilatati rispetto al passato”. Lo dichiara Michel Emi Maritato (Fi) che spiega: “L’aspetto più grave riguarda il sistema di emergenza sanitaria, dove anche un secondo in più di attesa vuol dire la salvezza o meno di una vita. Avevamo intuito che lasciare la gestione della centrale operativa ai burocrati della Regione Lazio, piazzati lì non per competenza ma soltanto perché esponenti del ‘cerchio magico’ di Zingaretti, sarebbe stato un disastro. Il 112 è ormai utilizzato in tutta Europa senza alcun dramma e nella stessa Milano, città da cui il Lazio ha assorbito molte competenze, non si assiste ai disagi tipici della Capitale. La situazione potrebbe peggiorare anche perché le nostre ‘menti illuminate’ vorrebbero inserire nel sistema interforze che fa capo al 112 (carabinieri, polizia, vigili del fuoco, emergenza sanitaria) anche la Guardia costiera e la Capitaneria di porto, ma che c’azzecca? Direbbe un celebre ex magistrato. La stessa cosa diciamo noi, Zingaretti e i suoi tecnici non possono continuare a commettere un errore dietro l’altro a spese dei cittadini”, chiosa Maritato.