Torna dal 27 al 30 luglio il Siren Fest a Vasto (Ch).
Era difficile superarsi dopo un’edizione come quella del 2016 che vide fra partecipanti Editors, Thurston Moore (ex chitarrista e deus ex machina dei Sonic Youth) e Notwist.
L’organizzazione però, come sempre, è riuscita nell’impresa ed ha programmato per voi una line up che comprende Baustelle, Daniel Miller (fondatore della Mute Records, etichetta che ha portato al successo mondiale i Depeche Mode), Cabaret Voltaire, Ghali e tanti altri artisti che analizzeremo in seguito in ordine rigorosamente alfabetico (forniremo location ed orari dei concerti nel dettaglio in un altro articolo).
Alioscia aka Bbdai
Alioscia aka BBDAI è noto ai più per essere il fondatore dei milanesi Casino Royale.
Allah Las
“Calico Review” è stato (a detta di chi scrive) uno dei migliori lavori del 2016.
Attivi sin dal 2008, sono prossimi al primo decennio di vita.
Dopo alcuni lavori dalla vena revival, sono tornati l’anno scorso con un disco Pop Psych ricco di sorprese.
Andrea Laszlo De Simone
Come riporta la sua press release “Andrea Laszlo De Simone è 1, ma è anche 6.
Un cantautore travestito da band. Una band travestita da cantautore”.
Da ascoltare con attenzione.
Potrebbe diventare uno dei migliori act in futuro.
Apparat dj
E’ considerato uno dei giganti dell’elettronica contemporanea e lo vedremo dietro la consolle per un dj set che promette scintille.
Arab Strap
Duo cult-pop scozzese, composto da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, fra i più importanti ed apprezzati negli anni novanta.
Si sono riuniti dopo un decennio di inattività per la gioia dei loro numerosi fan.
Baustelle
Sono ormai la punta di diamante della scena indie italiana.
Ascoltare “L’amore e la violenza” o “Amen” per credere!
La band di Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni) sarà affiancata sul palco da Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), Sebastiano De Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), Diego Palazzo (tastiere) e Andrea Faccioli (chitarre).
Cabaret Voltaire
Una carriera iniziata nel lontanissimo 1973, presero il nome dal movimento fondato a Zurigo nel 1916 dal regista teatrale Hugo Ball.
Hanno influenzato intere generazioni di musicisti.
Album quali “Mix-Up”, “Three Mantras” e “Red Mecca” sono fra le gemme nascoste della New Wave inglese.
Imperdibili!
Cacao Mental
Ritmi latinoamericani e contaminazioni da tutto il mondo per un mix esplosivo fra Elettronica Tradizione AfroPeruviana e Psichedelia.
Carl Brave x Franco126
Duo romano di rap formato da Carl Brave e Franco126 il cui album “Polaroid” è stato recensito dalla celebre rivista Rolling Stone come il “trait d’union tra l’indie pop di Calcutta e l’hip hop di Ghali”.
Colombre
E’ il nuovo progetto di Giovanni Imparato, già voce, chitarra e autore dei brani della band indie-pop Chewingum e co-produttore del disco Sassi di Maria Antonietta.
Daniel Miller
Figura chiave della musica inglese, è stato lo scopritore dei Fad Gadget e in seguito di Depeche Mode, Yazoo e tanti altri artisti.
E’ stato membro di The Normal, Silicon Teens e Duet Emmo.
A Vasto proporrà un dj set dal forte sapore Techno.
Demonology Hi Fi
Archiviati (per ora) i Subsonica, Max Casacci e Ninja uniscono le forze nuovamente per questo nuovo progetto.
Emidio Clementi/Corrado Nuccini- Quattro Quartetti
Emidio Clementi (Massimo Volume, El Muniria e Sorge) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) rileggono un classico letterario del ‘900 – i “Quattro Quartetti” del poeta e critico letterario statunitense T. S. Eliot.
Naturalmente, alla loro maniera.
Garanzia di qualità.
Francobollo
Non lasciatevi trarre in inganno dal nome alquanto insolito.
Con “’Long Live Life” hanno tenuto a battesimo la Square Leg Records di Charlie Andrew, produttore di successo.
Per loro si è scomodato anche il NME, la più longeva rivista britannica di musica.
Gazzelle
Hanno esordito con “Superbattito”, prodotto per Maciste Dischi da Igor Pardini e Flavio Pardini presso Il Cubo Rosso Recording di Roma, con la supervisione artistica di Leo Pari.
Il disco è stato masterizzato da Andrea Suriani presso l’Alpha dept. studio di Bologna.
Un biglietto da visita niente male, non è vero?
Ghali
Ha da poco pubblicato il suo primo full lenght e già si è imposto come uno dei più talentuosi rapper italiani.
Ghostpoet
Obaro Ejimiwe aka Ghostpoet, londinese d’adozione, incide per la Play It Again Sam.
Ha già alle spalle tre album, l’ultimo dei quali “Shedding Skin” ha ottenuto anche una nomination ai Mercury Prize.
Giorgio Poi
Neanche sei mesi fa ha sfornato “Fa Niente” che ha riscosso il favore di pubblico e critica.
Con Matteo Domenichelli al basso e Francesco Aprili alla batteria, compone un infallibile trio di musicisti che sa catturare il pubblico con maestria, in un continuo andirivieni tra la forma canzone e l’esplorazione del suono.
Gomma
Quartetto Post Punk campano formato da Ilaria (voce), Matteo (basso), Giovanni (chitarra) e Paolo (batteria) che ha già alle spalle molti concerti in tutta la penisola e che incide per la V4V Records.
Istituto Italiano di Cumbia All Stars
Sullo stesso palco per voi Davide Toffolo da Pordenone, Stefano Iascone e Kit Ramos dei Cacao Mental da Milano, Frannn, Eleonora e Claudia a rappresentare i romani Los3saltos e FiloQ e Paquiano da Torino.
Jenny Hval
Aveva stupito tutti con “Apocalypse Girl”.
E’ tornata quest’anno con “Blood Bitch”, full lenght prodotto da Lasse Marhaug, da sempre uno dei musicisti norvegesi più attivi in assoluto.
Jens Lekman
Con “Life Will See You Now” è riuscito ad oscurare persino un capolavoro quale “Night Falls Over Kortedala” che nonostante sia vecchio di dieci anni suona ancora attualissimo.
Torna in Abruzzo a distanza di qualche anno per ricordare a tutti che la Svezia non è rappresentata musicalmente solo da band Metal.
Lucy Rose
Presenterà “Something’s Changing” uscito questo mese su Communion Records/Caroline ed inciso in appena diciassette giorni.
Maiole
Groovy beats per farvi ballare.
Un live energico da parte di Marco Maiole, classe 1995.
Matteo Vallicelli
“Primo” segna il debutto solista del batterista degli statunitensi The Soft Moon.
Davvero un’opera prima ben riuscita.
Mesa
Folk Rock d’autore nella lingua di Dante.
Sembra incredibile ma si potrebbe etichettare così la musica di questa giovane cantautrice.
Miz Kiara
Deejay napoletana con esperienze anche all’estero (Gran Bretagna, Kosovo) ha creato a Roma il progetto di artiste tutte al femminile “Female Cut”.
Tra House, musica elettronica e Techno.
Mr Island
Tropical electronic music per per l’artista concettuale e musicista Lorenzo Commisso.
Noga Erez
Dopo i singoli “Dance While you Shoot” e “Pity” è arrivato finalmente “Off The Radar”.
La sua musica elettronica è stata influenzata da Björk, Flying Lotus e Kendrick Lamar.
Anche l’Israele ha i suoi gioielli…
New Electronic Order dj
Cinque elementi direttamente da… Vasto!
Per un originale mix di ritmi funky / disco / house per approdare a sonorità di ispirazione raw, acid e new wave.
Old Fashioned Lover Boy
Nella sua biografia c’è scritto: “No claims, just folk songs”.
Mai parole furono più vere…
Da ascoltare assolutamente “Our Life Will Be Made of Simple Things”.
Persian Pelican
Monicker dietro cui si cela Andrea Pulcini, cantautore alt-folk marchigiano che ha condiviso in passato il palco con Paolo Benvegnù, Rover, Father Murphy, C+C=Maxigross, The Burning Hell, Dawn Landes, Sylvie Lewis, Iosonouncane ed Honeybird & The Birdies.
Pietro Berselli
Un esordio bellissimo quest’anno con “Orfeo L’Ha Fatto Apposta”, disco prodotto artisticamente da Tommaso Mantelli (Captain Mantell, Teatro degli Orrori).
Populous
Andrea Mangia aka Populous sa sempre com stupire il suo pubblico.
Il mese scorso ha infatti pubblicato il suo miglior lavoro di sempre: “Azulejos”.
Dieci brani di elettronica pura con featuring di Ela Minus, Nina Miranda e Riva.
Trentemøller
E’ da molti considerato l’ospite più atteso questa edizione.
Perché?
Forse il motivo è da ricercarsi nel suo stile unico che lo rende riconoscibile tra migliaia di colleghi.
Attualmente è in tour per promuovere “Fixion” insieme ad altri quattro compagni d’avventura, tra cui spicca Marie Fisker alla voce.
Zooey
Duo composto da Matthieu Beck e Marie Merlet sempre a cavallo fra Stereolab e Beach Boys.
“The Driifters” è il loro debutto e se il buongiorno si vede dal mattino non si può che ben sperare in una lunga carriera radiosa e piena di soddisfazioni.
Ulteriori info su:
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siren@sirenfest.com
Biglietti e abbonamenti
40 euro + d.p. venerdì
40 euro + d.p. sabato
Giovedì 27 – ingresso gratuito per i possessori di abbonamento
ingresso per non possessori abbonamento: 10 euro
60 euro+d.p abbonamento venerdì e sabato
Biglietti e abbonamenti disponibili su:
www.sirenfest.com e
www.bookingshow.it
www.ticketone.it call center 892 101
www.vivaticket.it call center 892.234
www.ticket24ore.it call center 02 54 271
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