“In Italia si sostiene, ipocritamente,  di vivere in un Paese libero e democratico.  In realtà viviamo sotto dittatura,  la dittatura del pensiero unico e del reato di opinione”. Lo sostiene il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato che denuncia: tra poco più di un’ora due infermieri dell’istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani     subiranno l’umiliazione del consiglio di disciplina per aver fatto il proprio dovere di rappresentanti sindacali Cobas: denunciare in una intervista radiofonica le inumane e illegittime condizioni di lavoro cui sono sottoposti,  con grande rischio per la salute propria e delle persone assistite. A quanto pare la direzione aziendale non sa gestire il dissenso ma rischia grosso: una denuncia per comportamento antisindacale e Assotutela sarà vicino ai lavoratori.  Una sanità che ottimizza i servizi a danno di malati e operatori non è più un servizio pubblico ma un coacervo di interessi dei poteri forti” conclude Maritato.