“Il Nue tra inefficienze e ritardi. Il numero unico per le emergenze, servizio adottato dalla Regione Lazio per garantire ai cittadini sicurezza e assistenza, riceve tutte le chiamate effettuate dai cittadini a qualsiasi a numero di soccorso, incluso il 112 stesso, allo scopo di smistarle, a seconda dell’esigenza, alle amministrazioni competenti: dai responsabili del Ministero dell’Interno alla Prefettura, dalle Sale Operative della Polizia di Stato all’Arma dei Carabinieri, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco alle Agenzia Regionale Sanità 118, fino alle Sale Operative di altre Amministrazioni eventualmente collegate. Peccato che il Nue, tanto decantato dall’inefficiente e fumoso presidente Nicola Zingaretti, spesso presenti disservizi e disagi, potenzialmente fatali. Un esempio, piuttosto palese, ci è presentato nella giornata di ieri quando all’interno del piazzale di una scuola – situata in piazza Giuseppe Cardinali, zona nei pressi di via Casilina totalmente abbandonata dalla amministrazione della sindaca Raggi – è scoppiata una grossa perdita d’acqua (forse il gesto doloso di qualche vandalo che ha manomesso il bocchettone destinato all’autopompa dei vigili del fuoco?), che per gran parte della notte ha poi invaso la pavimentazione dell’istituto. Ebbene, il centralino del Nue ha impiegato la bellezza di sei minuti a rispondere. Una enormità. Non vogliamo nemmeno pensare cosa sarebbe successo se, anziché a una perdita d’acqua, l’emergenza fosse stata legata al malore di un cittadino…”. Così, in una nota, il presidente della Associazione Assotutela, Michel Maritato.