Esce il nuovo disco de Le Rivoltelle. Si intitola “Play & Replay”, 15 tracce tra vecchi successi italiani a storici passaggi della loro carriera. Tutto in chiave rock e non solo…
Si intitola “Play & Replay” il nuovo disco de Le Rivoltelle. Sono 15 brani che di nuovo hanno poco sinceramente. Niente di nuovo neanche nella formula che prevede il solito omaggio alla cultura discografica italiana con un rimaneggiamento in chiave rock – questo si che è interessante e personale – di brani di artisti come Cocciante, Buscaglione, De Andrè etc. Da poco ho trattato del disco de La Differenza che metteva in scena lo stesso identico ricettario. E se la forza della band abruzzese è la presenza in carne ed ossa della maggior parte dei loro idoli celebrati, quella de Le Rivoltelle è di amalgamare il tutto con un gusto rock personalissimo che in qualche modo ha reso riconoscibile sound e modus vivendi. Brani come “Non mi inchino” o “Auguri Scomodi” tracciano a fuoco il loro status di artiste e di liberi pensatori in una rivoluzione tanto agognata contro un sistema di questa nuova era del conformismo e della crisi…e lo fanno senza rinnegare le origini: il rock del Le Rivoltelle non è americano ma decisamente Italiano, non è trasgressivo ma il loro rispetto della forma tramuta di quando in quando il tutto in un pop aggressivo che quasi ci rimanda ai Negrita più dolci o a quello delle Custodie Cautelari in tutto il loro splendore. Arrivano a dar man forte a questi stilemi anche gli omaggi di cui questo disco si fa promotore come vi dicevo: bellissima “Cùccùrùccùcù” di Battiato o “Margherita” di Cocciante. E anche in questo lavoro troviamo tracce non propriamente famose al grandissimo pubblico come “Guapperia” di Liberio Bovio scritta nel 1914 o come “Vivere” di Cesare Bixio, canzone degli anni ’30. E a fondo scaletta il rock diventa bellissimo e dolcissimo potpourri di orchestrazioni di gran gala con pianoforte e voce portante. Il brano? Ho spulciato in rete e l’incredulità sembra essere condivisa da tutti: “Fratello Sole e Sorella Luna”. Ascoltare per credere con i vostri occhi. Gran prova di gusto ragazze…


