“Da mesi riceviamo segnalazioni sui disservizi del presidio del distretto del Municipio XII di via Ramazzini. In questi uffici è impossibile ottenere prestazioni essenziali quali la scelta e revoca del medico e altre pratiche amministrative legate ai servizi sanitari. Lo stesso infermo per prenotare visite ed esami al Cup. Cosa succede al sistema informatico?”. Se lo chiede il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “Da anni agli sportelli operano addetti esterni alla Asl Roma 3, una società che non è mai cambiata ma che non ha mai dato buona prova di sé. Tutto appaltato, con una sovrapposizione di disposizioni e mille incongruità al sistema informatico cui nessuno sa dare spiegazione. Negli ultimi mesi la situazione è giunta a saturazione, tanto da far intervenire, in alcuni casi, le forze dell’ordine a tutela dei cittadini che spessissimo vedono calpestati i propri diritti. Centinaia di persone in coda, assistiti che non riescono a prendere tutti i numeretti e a volte sono rimandati a casa dopo una attesa estenuante. Responsabili del servizio non in grado di gestire tale caos. E la Regione cosa fa? Cambia il sistema informatico sommando disagio a disagio. Un vero inferno di cui AssoTutela chiede immediatamente la fine, per non incorrere nel delitto di violazione dell’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto alla salute”, chiosa Maritato.