Di Marco MONTINI
Torna in auge il progetto della funivia Casalotti-Battistini, vero e proprio pallino dell’amministrazione comunale pentastellata. Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha partecipato oggi alla conferenza stampa sui risultati della prima fase dello studio di fattibilità e svoltasi nell’aula consiliare del XIII Municipio. Prima della iniziativa si sono avuti momenti di tensione. Poco dopo l’ingresso nell’Aula Consiliare, infatti, la prima cittadina è stata costretta ad abbandonare l’aula in seguito ad alcune contestazioni da parte di un gruppo di esponenti di Casapound. “Dimettiti”, uno degli slogan urlati dagli esponenti del movimento che hanno forzato il cordone di sicurezza per srotolare uno striscione e avvicinarsi alla prima cittadina.
Una volta tornata la calma e ripresa la conferenza stampa, la Raggi è tornata sul progetto di Funivia: “Vorremmo veder realizzata la Casalotti-Battistini nel corso del nostro mandato”. Critiche sono giunte da Fratelli d’Italia e dal consigliere regionale Santori: “La via Aurelia ridotta a pista da slalom gigante tra le buche sull’asfalto, il raddoppio di via di Boccea fermo da anni, la linea A della Metropolitana che registra un guasto o un disservizio praticamente una volta al giorno. Invece di pensare a queste priorità drammaticamente irrisolte con cui fanno i conti ogni giorno decine di migliaia di cittadini e automobilisti, l’amministrazione Raggi ha puntato tutto sul progetto della funivia Casalotti-Battistini”. Anche Assotutela sprona la Raggi a occuparsi dei reali problemi di mobilità della città anziché “perdersi in progetti futuristici e,ad oggi, utopici”.


