di Marco MONTINI
In un municipio, il Decimo, già sconquassato dalle conseguenze giuridiche e amministrative di Mafia Capitale, si continua a vivere tra insicurezza e degrado. Una realtà preoccupante che nemmeno il commissariamento prefettizio riuscirebbe ad arginare. In particolare, per quanto riguarda Ostia: che siano spiagge o strade. Molteplici, infatti, le denunce di comitati cittadini e forze territoriali. Le ultime solo in ordine di tempo giungono dal Dipartimento Decoro e Sicurezza urbana X Municipio di Forza Italia. SPIAGGE SPORCHE – Sottolinea il responsabile azzurro Riccardo Marinelli: “Ma il commissario straordinario del X municipio lo sa che le spiagge del lido di ponente e levante sono sporche e piene d’immondizia? Oramai sono diventate discariche a cielo aperto. Quando verrà effettuata la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle spiagge? E in quali giorni? I cittadini sono stufi di pagare le tasse per non avere in cambio i giusti servizi o, se ci sono, scadenti…” DEGRADO E AUTO IN FIAMME – Oltre le discariche a cielo aperto, altro pesante problema di sicurezza è quello legato alle auto in fiamme. Come accaduto sabato scorso. Primo aprile ma senza scherzo. “Emergenza Sicurezza e microcriminalità ad Ostia – proseguono Marinelli -. Pochi notti fa in via Duca di Genova, zona ponente, sono state date alle fiamme due autovetture e uno scooter, due giorni prima è stata incendiata una altra macchina presso in via delle Repubbliche Marinare e cronologicamente ci sono stati tanti altri atti incendiari eseguiti con la stessa modalità anche in altre località del Municipio”. Una situazione allarmante, sulla quale il Dipartimento Sicurezza di Forza Italia chiede interventi mirati e un incontro al Prefetto di Roma “per denunciare lo status dei fatti relativi alla mancanza di sicurezza riscontrata nelle ore notturne in determinati obiettivi sensibili di Ostia, chiedendo che siano aumentate le unità del personale delle forze di Polizia, dell’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Militari con il fine di tutelare la comunità cittadina da tali azioni vandaliche per ripristinare la Sicurezza Pubblica”.


