Un reparto con mille problematiche, come tutto l’ospedale che è prossimo al tracollo
“Presidi sanitari, strumentazioni mediche, biancheria, perfino rifiuti ospedalieri trattati, i cosiddetti Rot, sullo stesso percorso dei malati, al padiglione Maroncelli del San Camillo, con quali risultati per la sicurezza, la salute, l’igiene, lo lasciamo immaginare ai lettori”. La denuncia è del presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che dichiara: “Nelle nostre consuete visite all’ospedale San Camillo ci siamo trovati di fronte uno spettacolo indegno: nel padiglione di medicina non c’è nessuna salvaguardia per le persone ricoverate così come manca sicurezza per gli operatori, costretti a lavorare in un ambiente altamente inidoneo. Cosa ne pensano la direzione e i responsabili aziendali per la sicurezza? Ma la perla di tutto il forziere è rappresentata dagli ascensori o meglio, dall’ascensore. Per i visitatori ne funziona soltanto uno mentre un unico montacarichi è utilizzato per il trasporto dei pazienti insieme ai R.O.T. e alla biancheria sporca. Per non parlare del vitto, che viaggia insieme ai parenti e alla biancheria sporca. Una situazione insostenibile a cui nessuno pone rimedio. Ci auguriamo che Zingaretti, troppo impegnato nella montante campagna elettorale, tra un taglio di nastro e l’altro, uno sguardo al San Camillo lo possa dedicare. Soprattutto perché le ultime norme regionali, gli imporrebbero di assumere provvedimenti verso i direttori inadempienti”, chiosa Maritato.
UFFICIO STAMPA ASSOTUTELA


