Esce “Blood Moon”, il primo disco personale della cantautrice siciliana Rossella Aliano. Uno space pop digitale, la genesi dell’uomo e il risveglio alla realtà. L’omologazione nel bellissimo video di lancio del singolo “Giuda”.

E dopo anni di gavetta e di musica firmata Liberadante, macchiando il folk popolare con tinte di rock epico, Rossella Aliano approda oggi ad un “esordio” personale con un disco che di folk resta solo l’ombra tra le righe di una scrittura che sicuramente è figlia del suo recente passato. Per il resto questo esordio personale dal titolo “Blood Moon” è una lunga tracklist (ben 14) di brani decisamente ricchi di scenari e visioni, di poesia ermetica e andamenti futuristici che richiamano alla mente le scritture di un ben noto Battiato. Vivo e vegeta resta quel sapore epico anche complice la sua timbrica di voce che vedrei benissimo una una fiaba di castelli e draghi alati. Ma protagonista assoluta questa volta è l’elettronica che non ci abbandona mai per nessuno motivo colorando di arrangiamenti (questa volta seguiti dalla Aliano in prima persona) assolutamente interessanti e per certi aspetti innovativi per questa nuova scena di musica italiana. Certo non è in questo disco che troviamo l’originalità, basti solo pensare ai tanti progetti di elettro-pop che, come fa la cantautrice siciliana, uniscono l’intimità alla melodia, le confessioni e le personali visioni alla bellezza estetica mai eccessiva. E i riferimenti sono molteplici non ultimo, al nuovo lavoro personale di Angela Kinzcly. Questo “Blood Moon” racconta una genesi dell’uomo in una visione decisamente psichedelica, in cui l’ominide lavoratore viene a generarsi, il suo percorso e il suo introspettivo incedere, la bolla dell’ormai noto Truman Show in cui tutto è deciso ed ogni energia è assegnata contro il nostro volere – il tutto racchiuso nella title track del disco – e poi la chiusura del cerchio spirituale e umano con il brano “Real”: il risveglio alla realtà intesa come coscienza dell’uomo e della sua stessa natura.
Insomma un disco che per lunghi tratti potremmo definire esperienza. Rossella Aliano trasfigura così il suo folk “siciliano” in una berlinese sfida al concetto di uomo. In rete il video ufficiale del singolo “Giuda”: perché in tutto questo divenire esiste anche il concetto di omologazione, di massa…sottilmente di quello che la comunicazione fa ogni giorno con il proprio pubblico ammaestrato.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.