Oggi (esattamente giorno in cui scrivo) la giornata inizia così.
Scappo in bagno per pipì allucinante, mi siedo sul wc e TAC squilla il telefono di casa, mi precipito a rispondere perché in casa non c’è nessuno, butto giù la valigia in mezzo al corridoio, rischio il triplo salto mortale sulle gelide mattonelle che mi sorridono sprezzanti e pronte allo schianto, riesco a salvarmi, arrivo al telefono che per l’occasione sembra essersi geolocalizzato con la mia stanza in Burundi, alzo la cornetta affannata dalla corsa rocambolesca, chiedo PRONTO?
CIAO MARISA!
Complimenti Marisa! Ti sei aggiudicata il primo #muorimale della settimana e per questo riceverai in premio una caricata di calci in c*** in gettoni d’oro <3
Tra l’altro sono reduce da un paio di giorni a Parma a stretto contatto con una marea non ben identificata di ingegneri e ho avuto modo di studiarli da vicino, giungendo a capire un po’ di cose, tipo che
(prendete appunti)
- mi sarei sentita una strafiga pazzesca a studiare ingegneria ma che, inevitabilmente, la mia situazione in matematica me lo avrebbe comunque impedito. Io in foto
- che attualmente ci sono 10 gru e 100 ingegneri
- che tutti sono ingegneri veri tranne quelli di gestionale (si dice così, io non ci capisco na mazza, nun v’offendete) tanto da aver letto nei bagni della facoltà MEGLIO JUVENTINO CHE GESTIONALE
- che le facoltà di ingegneria sembra che stiano sempre in fase di costruzione, con muri allo stato grezzo e tubi in bella vista, tanto da farti credere di essere parte dei lavori in corso, passatemi un caschetto giallo suvvia
- che i bagni per i maschi in facoltà sono tanti, grandi, sempre al top, e hanno anche lo scarico (PENSA TE) mentre quelli per le femmine sono pochi, troppo sporchi, troppo piccoli, senza scarico, dacchè chi li ha progettati ha pensato bene che le poche donne iscritte ad ingegneria non se lo meritavano mica un bagno con un cesso funzionante DACCHE’ non urinano e al massimo forse se la menano indossando pannoloni? #iostoconleingegnere
- Che ingegneria civile mi piace molto, soprattutto per… no scherzo
- Che alle discussioni di laurea ho colto benissimo il “BUORGIORNO A TUTTA LA COMMISSIONE” e “HO TERMINATO, GRAZIE A TUTTI”, ipotizzando che nel mentre abbiano parlato nella loro lingua segreta fatta di segni strani tipo lettere dell’alfabeto per ingegneri
- che per me chi studia ingegneria è un genio a priori, già solo per il coraggio di essersi iscritto a questa facoltà. Ragazzi vi stimo
- che io laureata magistrale in cinema, televisione e produzione multimediale (ci tengo, ne) lì dentro mi sentivo a mio agio come la D’urso nell’ordine dei giornalisti. #barbaraunadinoi
- che gli ingegneri donna scarseggiano così tanto che quando ne vedi girare una o due in facoltà ti sembrano comunque come il padre eterno che colpì Paolo sulla strada di Damasco #dajeragà
- che gli ingegneri si sanno stirare le camicie
- che per poter parlare con loro (quelli del nord nello specifico, per intenderci) devi essere in grado di inserire un -FIIGHA- tra almeno quattro sillabe della parola INEVITABILMENTE. Provaci dai, per la soluzione vai a pag. 5
- che gli ingegneri non hanno tempo per andare in palestra perché questo potrebbe indurli verso una tensione di snervamento (cito direttamente dal vocabolario dell’ingegnere civile che devi conoscere a memoria per poter conversare senza destare sospetti in facoltà)
- che gli strati di una pavimentazione flessibile sono conglomerato bituminoso di usura, conglomerato bituminoso di Binder, strato di base in misto cementato e bitumato e fondazione in misto granulare
- che esiste la meccatronica e non si trova in Arabia Saudita
- che contrariamente a quanto si crede gli ingegneri parlano tanto e sono in grado di sostenere un discorso in lingua umana che duri più di x secondi dove x > 40.
- Che pur avendo rapporti di lunga durata con l’unico grande amore della loro vita, il pc, gli ingegneri non presentano piaghe da decupito. #miti
E che, per quanto ne so, pur avendo testato diversi approcci al problema, il rischio è alto, ma accettabile cioè 100 a 1, ma con 10 volte il budget e 10 volte la manodopera che porta ad avere una chance di 50/50.
PAG. 5 SOLUZIONE:
INEfiighaVITAfiighaBILfiighaMENfiighaTE

