Raffica di licenziamenti in tutte le aziende, nessuna tutela per gli addetti alle pulizie, tanti sprechi.
“Ė uno stillicidio, una morte lenta, una diaspora per tutti i lavoratori delle cooperative esterne con appalti nella sanità. La crisi del comparto si è ben presto riversata sull’anello più debole della catena, i lavoratori cosiddetti ‘esternalizzati’, addetti alle pulizie e alla vigilanza. Persone e famiglie messe sul lastrico da un giorno all’altro cui AssoTutela esprime tutta la propria solidarietà”. Lo dichiara il presidente Michel Emi Maritato che insiste: “Bisogna interrompere questa spirale perversa che tocca tutti i più grandi ospedali regionali e i servizi Asl mentre dalla Regione Lazio non arriva alcun sostegno, nessuna presa di posizione. Alla Pisana organizzano il Consiglio straordinario sulla mancata candidatura alle Olimpiadi 2024 ma nessuno si è mobilitato per i lavoratori, molti dei quali lavorano senza stipendio, come accade ad esempio all’ospedale Pertini mentre molti altri sono stati messi in cassa integrazione. Occorre fare chiarezza sugli appalti – tuona Maritato – perché non vediamo chiaro su quanto accade. All’ospedale Sant’Orsola di Bologna i servizi di mensa e pulizie sono stati riportati all’interno della struttura, con notevole risparmio di risorse e innalzamento della qualità. Come mai nel Lazio non si segue tale esempio, magari assorbendo i lavoratori ora messi in crisi?. Sono interrogativi che continueremo a porre fino allo sfinimento e Zingaretti dovrà prima o poi rispondere”, conclude Maritato.
Ufficio stampa AssoTutela


