di Paola Dusmet
Aprire il giornale e leggere solo di stragi, omicidi, carneficine, tragedie… Le strade del mondo da occidente ad oriente, da nord a sud si macchiano sempre più di rosso. Follia, religione, indifferenza, sono i termini sempre più usati per descrivere quanto accade. Ma cosa accade per davvero? che fine ha fatto il senso della parola vita, la gioia della parola rispetto? cosa insegneremo ai nostri figli? che spiegazione daremo loro quando nei libri di storia leggeranno di tutto questo? Dovremo, davvero, insegnare loro che vivono in un mondo in cui bisogna avere paura, in cui il prossimo, è un pericolo? Dovremo, davvero, spiegare loro che il prossimo è quella persona tanto indifferente di fronte al mondo che non si preoccupa di modernizzare infrastrutture? Dovremo, davvero,insegnare loro che nel mondo c’è davvero qualcuno che crede così poco nella vita e nella gioia di vivere, da confondere l’ideale religioso con l’ideale dei soldi, e togliere vite ad innocenti…? Dopo pochissimo tempo dalla strage a Dacca, dalla tragedia dei treni in Puglia, ancora una volta si legge di sangue sparso in Francia… di vite perdute, segnate… il pensiero che mi sfiora in questo momento è una citazione di John Lennon “immagina la gente vivere una vita nella PACE”.


