di Francesca Papagni

Il quinto ed ultimo appuntamento estivo dell’affermata rassegna “In Concerto” ospiterà, questa volta presso Masseria Calderoso (Borgo Celano, Km 8, San Marco in Lamis), le atmosfere argentine d’avanguardia del Trio Accord, a cui si affiancheranno nel corso della serata due ospiti d’eccezione: i ballerini tangueri, campioni europei, e vice campioni del mondo, Gioia Abballe & Simone Facchini.

Questa data sarà caratterizzata da una serata ricca di charme e novità, e offrirà, oltre alle sonorità classiche già consolidate, a quelle argentine avanguardistiche, ricche di storia e di passione, soprattutto per la commistione di generi come tango, nuevo tango e jazz, ricche di storia e di passione, anche una luculliana cena, in cui si potranno degustare le prelibatezze tipiche locali, e più in generale garganensi, preparate dal gentile staff del posto. A tal proposito è bene ricordare la prenotazione obbligatoria, per quanti volessero partecipare, telefonando ai seguenti numeri: 0882450910 – 3487638937 – 3466265113.

Impossibile non citare i veri protagonisti dell’evento, ovvero i musicisti, di indiscussa fama: Gennaro Minichiello, allievo del M°Umberto Spiga, si è diplomato con il massimo dei voti in violino presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino e in viola presso il Conservatorio “G.Martucci” di Salerno. Successivamente si è perfezionato con maestri di fama internazionale quali Waiman,Giles,Vernikov,Grubert. Vincitore della XVIII’ Rassegna Nazionale, “Città di Vittorio Veneto” ha fatto parte dell’Orchestra della RAI , del Teatro Petruzzelli e di altri importanti enti lirici e sinfonici, Giovanna D’Amato, si è diplomata in violoncello presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e successivamente si è perfezionata con maestri di fama internazionale. Ha fatto parte dell’Orchestra della RAI , dell’ Orchestra femminile Europea e di altri importani enti lirici e sinfonici. Ha conseguito la Laurea in Lettere con il massimo dei voti e la lode presso la Università degli Studi della Basilicata discutendo una tesi sui “Salotti musicali a Napoli nell’Ottocento”. Particolarmente importanti per la crescita e la formazione musicale sono stati gli incontri con il Quartetto Borodin, il Quartetto Amadeus ed il Quartetto di Tokyo. Ultimamente si è esibita presso la prestigiosissima Carnegie Hall di New York ed ha effettuato una tournèe nella Corea del Sud; Fabio Gemmiti, fisarmonicista e pianista, ha iniziato lo studio della fisarmonica con il padre M° Antonio Gemmiti. A soli 8 anni ha partecipato alla XIV Rassegna Internazionale di Recanati risultando I assoluto. E’ stato vincitore di numerosissimi
concorsi nazionali ed internazionali. Nel 1982 ha superato i Precampionati Mondiali di fisarmonica tenutisi a Castelfidardo, per poi classificarsi al 4° posto al Campionato del Mondo, lo stesso anno, in quel di Reggio Emilia. Prescelto per il “XII Concorso Internazionale F. CH OPIN” di Varsavia, ha rappresentatol’Italia, ottenendo un contratto per concerti a Vienna dalla Bösendorfer Klavierfabrik. Grazie alla intensa attività pianistica e fisarmonicistica, è ormai applaudito nelle più prestigiose sedi musicali italiane ed estere.

Ultima menzione, ma non per importanza va ai tangueri Gioia Abballe e Simone Facchini. Attualmente risultano i campioni europei in carica nella categoria Tango Escenario e vicecampioni europei nella categoria Tango Salon nonché finalisti del campionato Mondiale di Buenos Aires, danzano insieme fin da bambini. Si sono formati professionalmente con maestri dello spessore di Alejandra Mantiñan, Miguel Angel Zotto, Marco Palladino e Gisele Avanzi, etc. Collaborano con la Compagnia di Miguel Angel Zotto, con la compagnia Tango Rouge Company e con la compagnia di Gistavo Russo. Hanno partecipato a programmi televisivi su Rai 1 e Rai 2 e sono stati ospiti di diversi gala di tango. Da alcuni anni, tengono corsi di vario livello a Roma, Foggia e Milano.

Il variegato programma musicale prevede musiche dal retrogusto imponente, e ricche di sensazioni e moti interiori non indifferenti, in particolare di Astor Piazzolla, Edward Elgar, Carlos Gardel, Gioacchino Rossini, Vincenzo Monti, Johannes Brahms, Louis Bacalov.

Un livello artistico altissimo già aleggia nell’aria; un evento unico sta per giungere agli occhi del pubblico sangiovannese (e non solo) a cui è consigliata la partecipazione, in cui l’arte del sentimento della musica e della danza si fonderanno insieme per dare vita ad uno show irripetibile.

Un ringraziamento e una nota positiva in particolare va all’organizzatore della serata, il M° Luciano Pompilio, che in questo caso spicca in qualità di abile matador nell’arena di quell’immenso campo, meglio noto come arte & spettacolo.

Francesca Papagni

Sono Francesca Papagni, studentessa di Lettere, e scrivo di arte, musica, letteratura, teatro, non a caso le mie più grandi passioni. Sono alla continua ricerca di una personale «folle condizione ideale» per evadere da quell'immobilismo ristretto che pervade talvolta la realtà. La mia vita è un filosofico mix tra un film alleniano e un quadro escheriano: frenetica, sottosopra e in bianco e nero. Sensibile e riflessiva, a volte prolissa ed enigmatica, ironica e sarcastica al punto giusto, sogno di poter lavorare un giorno nell'immenso mondo dell'"Ars Litterae", adattandomi a qualsiasi sfaccettatura professionale ad essa correlata, per condividere con gli altri quel senso di «curiositas» che muove il mondo.

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Sono Francesca Papagni, studentessa di Lettere, e scrivo di arte, musica, letteratura, teatro, non a caso le mie più grandi passioni. Sono alla continua ricerca di una personale «folle condizione ideale» per evadere da quell'immobilismo ristretto che pervade talvolta la realtà. La mia vita è un filosofico mix tra un film alleniano e un quadro escheriano: frenetica, sottosopra e in bianco e nero. Sensibile e riflessiva, a volte prolissa ed enigmatica, ironica e sarcastica al punto giusto, sogno di poter lavorare un giorno nell'immenso mondo dell'"Ars Litterae", adattandomi a qualsiasi sfaccettatura professionale ad essa correlata, per condividere con gli altri quel senso di «curiositas» che muove il mondo.