PAPPALARDO,CARABELLA,IORIO,MARITATO,PALMULLI: INSIEME AI DISAGIATI ITALIANI PER RIPRENDERCI ROMA
Si è svolta oggi 2 luglio,alle ore 16:30,presso i locali del residence “Madre Teresa”, in via Beniamino Segre n°43,Ponte Laurentina, la riunione con gli esponenti di Assotutela, ovvero il presidente della stessa, Michel Emi maritato, e Simone Carabella e quelli del Movimento Patria per Iorio sindaco nella persona di Mario Pappalardo, che hanno incontrato i disabili residenti nel centro per discutere delle scelerate politiche abitative adottate dal comune di Roma e in particolare delle future assegnazioni previste per i rom, come fatto intendere dal neo-sindaco Virginia Raggi, a discapito delle tante famiglie e dei tanti disabili romani ,da anni in attesa, vana sin ora, di poter avere un sicuro tetto sulla testa.
Si pensi,ad esempio, al caso della quarantasettenne Luciana Pennarossa, affetta da gigantismo, che rischia di essere sfrattata dal residence nel quale ha vissuto sino ad ora, senza sapere, per giunta, quale dovrà essere la sua prossima destinazione nonostante le precarie condizioni di salute.
“Siamo qui indignati”dichiarano Michel Emi Maritato, Simone Carabella e Mario Pappalardo, “e non possiamo permettere che tutto ciò avvenga. Virginia Raggi deve prendere a cuore la creazione di una lista agevolata di assegnazione delle abitazioni per i sogetti con disabilità, che sono, ad oggi, circa il 30% degli occupanti in genere. Siamo esterrefatti negativamente difronte alla sua dichiarazione circa la volontà di assegnare degli alloggi ai rom, è irrispettoso verso gli italiani! Tutto questo non può essere permesso, difatti ci ritroveremo giorno 16 luglio per una maraton,alla quale parteciperà anche Claudio Palmulli,che partirà dal centro di Roma ,intorno alle 17:00,per arrivare fino all’estrema periferia di Ponte Laurentina. Naturalmente,all’evento è invitata anche il neo-sindaco e confidiamo nella sua partecipazione e nel suo impegno per risolvere al più presto questa emergenza,anche se già comincia male non rispondendo alle sollecitazioni telefoniche fatte durante l’assemblea”.


