L’italiano desidera un cambiamento?! L’Italia sta cambiando?! Queste le domande che dovrebbe farsi il nostro Presidente del Consiglio a poche ore dalla conclusione dei ballottaggi delle elezioni amministrative tenutisi il 19 maggio 2016.
Come previsto per Roma, il nuovo sindaco è Virginia Raggi, sorpresa anche a Torino, il cui sindaco è Chiara Appendino, pentastellata anch’ella, il Pd resiste solo a Bologna e Milano. Questi i risultati più significativi di una sconfitta evidente per il Partito democratico di Renzi, il quale ribadisce: “La sconfitta a Torino e Roma è senza attenuanti. Ma lo ripeto anche a urne chiuse: non è un voto nazionale, bensì locale. Non cambio certo idea perché abbiamo perso”. Peccato che al Presidente del Consiglio sfugga che tanti comuni fanno una Provincia, che tante Province formano le Regioni e che i cittadini tutti formano quella che è la volontà popolare e la nazione Italia.E ancora: “Non mi dimetto, sia chiaro. Nè da Palazzo Chigi nè da segretario del Pd. La minoranza chiede il congresso? Si accomodino. Tanto ci vuole un po’ di tempo e non si può fare prima del 2 ottobre”.
Attendiamo quindi il 2 ottobre, giorno del referendum costituzionale per vedere quale sia il responso circa la volontà popolare. Che vinca la democrazia!
A cura di Anna Catanzano


