“Ares 118 e Giubileo, tanto rumore per nulla. La pioggia di fondi elargiti dalla Regione Lazio sulle aziende sanitarie, a quanto pare non ha risolto il problema principale dell’emergenza: la dotazione di nuove ambulanze”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che chiarisce: “Risorse a volontà per comprare di tutto e di più in fatto di strumentazione ma di autolettighe non se ne parla e si continua ad andare avanti con le discusse chiamate ‘a spot’. Di che si tratta?” chiarisce Maritato: “l’insufficiente dotazione di mezzi di soccorso impone il ricorso a società in convenzione. L’Ares 118 è ormai quasi completamente privatizzata e a tali chiamate si ricorre in caso di necessità quando le vetture dell’azienda regionale non sono a disposizione. A pensar male si fa peccato ma talvolta ci si indovina, sosteneva Giulio Andreotti e noi riteniamo che ciò possa essere benissimo traslato alla situazione del 118. Ė evidente che tale ritardo nella consegna delle 85 ambulanze ha una motivazione. C’è per caso qualche nesso con il ricorso all’ausilio della società privata convenzionata con l’azienda? Ci auguriamo di no ma allora vorremmo conoscere la causa di tale, immotivato, ingiustificabile ritardo nella consegna delle ambulanze”, conclude il presidente.

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