“Residenze sanitarie assistenziali, la Regione Lazio lancia il sasso e nasconde la mano”. Usa un popolare proverbio il presidente di AssoTutela candidato a sindaco di Roma Michel Emi Maritato per descrivere le giravolte che l’amministrazione Zingaretti ha inscenato sul tema delle strutture di ricovero per anziani e persone fragili. “Prima la Regione mette letteralmente per la strada numerosissime persone – spiega Maritato – con il taglio dei rimborsi delle rette che, dallo scorso gennaio tante famiglie non hanno più potuto pagare. Poi, a danno compiuto, con il rischio di far fallire e chiudere molte Rsa la dissestata compagine regionale torna sui propri passi annunciando il finanziamento del 40% della quota. Ma è solo un annuncio pre-elettorale o la notizia corrisponde al vero? Si spinge ancora oltre la Regione – continua il presidente – sembra sia stata innalzata la soglia dell’Isee, il misuratore di reddito che consente agevolazioni tariffarie per accedere alle residenze. Dovrebbero intervenire i comuni ma viene da chiedersi, ad esempio per Roma Capitale, con il debito stratosferico che questa ha accumulato come si può pensare che si verifichi tale intervento previsto per il 2016? Non vorremmo trovarci ancora una volta in presenza degli annunci zingarettiani privi di qualsiasi fondamento”, chiosa Maritato.


