“Domenica mattina, ore 7.Un momento solitamente tranquillo nel pronto soccorso di tutti gli ospedali romani ma al Pertini il 10 aprile non è andata così. Un episodio inqualificabile ha turbato l’attività dell’emergenza e messo in crisi la sicurezza di lavoratori e pazienti”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela, candidato sindaco di Roma Michel Emi Maritato che tuona: “Ci chiariscano, dalla Regione Lazio e dalla direzione della Asl Roma 2, qual è il ruolo della vigilanza addetta alla tutela del patrimonio aziendale. Non facciamo altro che vedere nei nostri ospedali gruppi di guardie giurate costrette a fare il portiere o la ‘reception’, perdendo la connotazione di garanti della sicurezza. Il fatto grave inoltre, è il continuo depauperamento dei posti di polizia dentro gli ospedali, di cui dovrebbero rispondere i responsabili della questura centrale e della prefettura. Il tutto – continua Maritato – si inquadra in una situazione di insicurezza, destabilizzazione, abbandono delle nostre strutture sanitarie, che siano dismesse (vedi il Forlanini saccheggiato e distrutto) o in piena attività. Oggi al Pertini, domani chissà a chi toccherà. La nostra città è preda di sbandati lasciati incontrollati, situazione che cambierà con AssoTutela al governo della Capitale”, conclude Maritato.


