di Valentina Ferraro
Undici anni di spettacoli. Quasi mille repliche. Due milioni e mezzo di spettatori. Sono solo alcuni dei numeri di “Notre Dame de Paris”, non a caso definita l’opera dei record. Dopo quattro anni di pausa l’opera musicale ispirata al romanzo di Victor Hugo torna nei teatri di tutta Italia per incantare ancora migliaia di spettatori. Era il 2002 quando, dopo il debutto dell’opera francese a Parigi nel 1998, la versione italiana firmata da Cocciante e Panella e prodotta da David Zard andò in scena al Gran Teatro di Roma. Il successo fu immediato. “Notre Dame de Paris” girò l’Italia trionfando ovunque e poi incantò il mondo, dopo esser stata tradotta in ben 7 lingue diverse.
«La mia – spiega Cocciante in conferenza stampa – è un’opera popolare, non voglio avvicinarmi ai grandi della lirica». «Quando cominciai a scrivere – racconta – mi diedi delle regole: non volevo un musical né nulla di americano. Volevo invece recuperare la nostra cultura europea, lo strumento della voce e poi c’era il microfono vicino come per i cantanti rock, la musica registrata, il corpo di ballo che racconta la storia. Ecco, Notre Dame è un’espressione popolare moderna». Un’opera moderna dunque, che negli anni ha appassionato milioni di spettatori.
Ora, dopo 14 anni dal debutto romano, lo spettacolo torna sulle scene con un nuovo tour che toccherà tutte le principali città italiane, partendo il 3 marzo da Milano. I biglietti già venduti sono oltre 40mila, e questo la dice lunga su come il pubblico attendesse il ritorno di quest’opera. Notre Dame partirà con il cast originale che consacrò l’opera: Lola Ponce nel ruolo di Esmeralda, Giò di Tonno nei panni di Quasimodo e poi ancora Vittorio Matteucci (Frollo), Leonardo di Minno (Clopin), Matteo Setti (Gringoire), Graziano Galatone (Febo) e Tania Tuccinardi (Fiordaliso). Durante il tour però il cast cambierà, in una sorta di staffetta che vedrà alternarsi agli attori della prima versione dell’opera, un cast di giovani talenti selezionati in mesi e mesi di audizioni dallo stesso Cocciante.


