Orlando, 9 dicembre 2015 – Al 57° Congresso dell’American Society of Hematology (ASH), che si è chiuso ieri a Orlando, Amgen ha presentato importanti nuovi dati per il trattamento di due tumori ematologici rari e aggressivi.
Pubblicati su The Lancet Oncology i risultati dello studio ENDEAVOR, che dimostrano la superiorità di carfilzomib rispetto a bortezomib nel mieloma multiplo recidivato: 18,7 mesi contro 9,4 mesi di sopravvivenza libera da progressione. Lo studio apre la strada all’indicazione europea per la doppietta che si aggiunge alla tripletta appena approvata.
Nello studio ALCANTARA, blinatumomab, a pochi giorni dall’autorizzazione di EMA per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta da precursori delle cellule B Philadelphia-negativa recidivata o refrattaria, è stato in grado di indurre una remissione completa della malattia anche nel 36% dei pazienti con la variante Philadelphia-positiva.


