CHI SONO I POETI ?
Scrivo poesie da quando avevo vent’anni, diversi riconoscimenti mi hanno dato la spinta giusta per realizzare una silloge dal titolo il Viaggiatore.Le mie poesie nascono spontanee, di getto.Questa sui poeti è una riflessione sulla particolarità che distingue noi poeti da tutti gli altri…per alcuni è stranezza per altri semplicemente poesia.
Giampiero Donnici
POETI di Giampiero Donnici
Gente strana noi poeti
Cerchiamo odori, attimi,
sensazioni,
ci necessitano emozioni
dentro paesaggi e
paesaggi dentro emozioni.
Cerchiamo di strappare spazio
al tempo che fugge,
di dare una voce ai silenzi
del nostro sentire.
Strappi e improvvisi flash
a pochi passi dal nostro cuore,
vibrante ai brusii del vento
che fluisce libero
fra mosaici di parole…
illudendoci che sarà poesia
Bentrovato Giampiero, grazie dei aver condiviso la tua lirica che è una lode al poeta, un accento che cerca di spiegare meglio questo folle personaggio che si aggira nel mondo con i piedi per terra ma con la testa e il cuore per aria.Ma chi è questa razza irritabile dei poeti? Un tempo i poeti erano persone che decantavano le gesta epiche o eroiche dei guerrierei, o delle dame dei loro tempi, delle ninfe; combattevano a suon di carta e penna per difendere i propri ideali e godevano della stima e dei favori dei signori che li ospitavano nei loro palazzi.Tramontata la figura del vate poeta, guida della società ci si chiede :chi è oggi il poeta ? Per tanti siamo gente strana, gente folle che analizza le proprie debolezze, desideri e progetti mettendo a nudo la propria anima ,senza essere costretti a farlo e senza pensare ad un eventuale tornaconto .Ecco, in molti si chiedono :ma se nessuno vi paga,chi ve lo fa fare? Ed è proprio questo che distingue l’anima del poeta dagli altri : non scrive per divenatare ricco , ma per lasciare in eterno la propria voce nel mondo. Quindi essere poeta è una condizione non una professione. Il poeta vive in una dimensione ultatraterrena dove cerca di appagare la sua profondità ,e soffre di più, ama di più, crede di più, spera di più, sogna di più. Il poeta è la voce del tramonto e delle stelle, l’espressione del mondo , è il messaggero dei sogni, il grido dei desideri celati. Il poeta sa guardare le cose in una direzione che non è sempre razionale, con lo spirito libero, aperto e perciò anticonformista e si prende licenze non solo poetiche. Egli, sa portare alla luce quel che di buono è latente nell’animo umano. È un anima che nutre sentimenti, gioie, dolori e momenti di tristezza come fanno gli altri uomini, ma li esprime ,non li nasconde , anzi, non sa far tacere la sua voce! I poeti sono come gli acrobati tra le piazze del mondo che vendono la propria arte mostrando a tutti l’anima con una lente d’ingrandimento e sa volare, perchè sta stretto nella sua triste carne. Nella tua chiusura Giampiero leggo ” Fra mosiaci di parole/ illudendoci che sarà poesia/” e traduco la voglia del poeta di voler sempre supuerare se stesso, mettendosi continuamente in discussione e in dubbio. e cercando come un bravo pittore nuove cromie, intigendo la penna nella tavolozza del cuore per dipingere le note che già gli volano nella mente e che dovranno essere ancora più belle. La gente ha paura dei poeti, del loro sguardo profondo e delle loro troppe parole a cui spesso non credono, come se fossero favole raccontate e questo perchè molti non hanno imparato a sognare e chi non sogna guarda alla vita con crudezza e diffidenza. Siamo anime belle, in fondo , che riescono a trovare anche in un cuore arido una goccia d’amore nascosta e fanno di tutto per inebriarla di vita con la propria poesia. “Chi ama un poeta, conoscerà l’amore divino” . Valeria Davide poetessa-scrittrice
Per scrivere a Poeticando : valeriana73@hotmail.it


