Micaela Quintavalle, presidente del sindacato CambiaMenti, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del Format ECG Regione, con Andrea Di Ciancio e Roberto Arduini.

Micaela Quintavalle ha dato un giudizio sulle prime settimane da Assessore di Stefano Esposito: “E’ dicotomico. Da un lato mi ha fatto piacere che abbia ascoltato anche i sindacati più piccoli, dall’altro sono assurde molte dichiarazioni che ha rilasciato negli ultimi due mesi. Ad esempio quando ha detto che voleva asfaltare i macchinisti, gli ho risposto che sarebbe stato meglio sistemare le strade di Roma. L’ultima dichiarazione che mi ha lasciato basita è stata quella di chiedere ai romani di pulire i mezzi pubblici. Se poi si fanno male chi va a risarcirli? E poi i romani pagano tasse e biglietti per ricevere un trasporto indegno, non possiamo chiedergli di fare le pulizie quando Atac paga milioni di euro per aziende che non espletano il servizio per il quale vengono pagate”.

Micaela Quintavalle ha commentato con foga quell’immagine che sembra ritrarre un autista mentre guida un mezzo con un braccio ingessato e il telefonino nell’altra mano. Su questa storia che tanto ha fatto discutere, Quintavalle ha precisato: “E’ stata una grande bugia. Quella persona è un mio tesserato. Non era ingessato ma aveva delle fasciature. Il telefonino non si vede nelle immagini. Se stava al cellulare, comunque,  deve essere punito. Aveva delle fasciature: lui era in ferie, gli si è incendiato il camper, per salvare i figli ha riportato delle ustioni su entrambe le mani, non voleva mettersi in malattia per non creare disagio all’utenza e visto che poteva andare a lavorare l’ha fatto. Questa cosa dimostra come l’opinione pubblica debba sempre puntare il dito contro la categoria. Gli utenti fanno sempre i video quando c’è qualcosa che non va, come mai nessuno filma quando un autista salva la vita a qualcuno con un massaggio cardiaco?”

La presidente del Sindacato CambiaMenti, poi, si è detta terrorizzata dall’ormai imminente inizio del Giubileo: “Sono molto preoccupata, imploro Papa Francesco di spendere una parola per questa realtà. Abbiamo bisogno immediatamente di almeno 1000 unità su personale viaggiante, pare che il Pd ne assumerà 350  ma rappresentano comunque una goccia nel mare, e abbiamo bisogno di questi 700 autobus di cui continuano a parlare ma che noi ancora non abbiamo visto. Ma questi pellegrini in arrivo a Roma, chi li porta?”.