di Valentina Ferraro

92mila spettatori. 45 metri di palco, 7 maxi-schermi. E, soprattutto 40 anni di carriera. Sono questi alcuni dei numeri del concerto degli AC/DC svoltosi ieri all’autodromo”Dino Ferrari” di Imola. Sono accorsi da tutta la penisola e in molti anche dall’estero, per ascoltare la band australiana nella sua unica data italiana.

Gli AC/DC non hanno deluso i loro fan, offrendo uno spettacolo davvero memorabile. Il concerto si è aperto tra i fuochi d’artificio con i 7 maxi-schermi che proiettavano un cartone animato dell’allunaggio del 1969 dove Neil Armstrong  viene colpito da un meteorite incandescente con impresso il nome della band. Poi via, si inizia con “Rock Or Bust”, brano che dà il nome al loro ultimo album. Da lì è tutto un susseguirsi di musica e spettacolo, attraverso venti fra i più noti brani della band, molti dei quali hanno fatto la storia dell’hard rock.Il cantante Brian Johnson, accompagnato dai fratelli Young alle chitarre elettriche, Chris Slade alla batteria e Cliff Williams al basso hanno letteralmente infuocato il palco con il loro stile inconfondibile e la loro carica inesauribile di energia. Gli assoli di Angus Young, vero leader della band, sono ancora capaci di lasciare senza fiato. Per non parlare della spettacolare messinscena del concerto fra video e fuochi d’artificio. Insomma, gli AC/DC ieri sera a Imola hanno dimostrato di saper ancora regalare al proprio pubblico brividi e adrenalina allo stato puro. In una parola grande rock.

 

 

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)