di Sara Lauricella
Continua la serie delle “interviste al cucchiaio”: un gelato o un caffè che diventano occasioni per scambiare due parole e conoscere progetti e personaggi. Questa volta il “cucchiaio” è dedicato ad Erno e Denise Rossi, noti Wedding Planner del panorama romano prossimi al lancio nel mondo dell’Alta Moda italiana. Ciao Erno e Denise e grazie di quest’incontro. Iniziamo subito con il dire ai nostri lettori che siete in procinto di una nuova grande avventura lavorativa … volete spaziare nell’ALTA MODA?” : – Buongiorno e grazie a voi.
Un’avventura, hai detto bene, che affrontiamo con gioia e con il giusto rispetto. Siamo stati chiamati per riportare l’Alta Moda nelle Puglie, in una splendida location nella città di Gallipoli e con degli stilisti di altissimo livello. “Potete già svelarci chi sono questi maestri della moda che porteranno i loro modelli?”: – Maestri senza tempo quali Renato Balestra, Nino Lettieri, Raffaella Curiel, Gigliola Curiel, Massimo Crivelli, Antonio Grimaldi, Vittorio Camiani ed Alberto Terranova New Land Sarli. Insieme a loro tanti tanti ospiti illustri del mondo della moda, e non solo, per una tre giorni settembrina dal 10 al 13, in cui la “Gallipoli International Fashion Week” la farà da padrona. “Immagino che questo non sarà però l’unico momento in cui esulerai dalla vostra attività di Wedding Planner.” : –
Infatti siamo in procinto di iniziare un’altra importante collaborazione. A settembre partiremo con l’Accademia del Bon Ton della Marchesa D’Aragona. “Erno tu sei un esempio di classe ed eleganza … ma è il frutto di un percorso formativo o un talento personale?” : – Il mio percorso personale inizia in gioventù, ma con un altro punto di vista. Fino a qualche anno fa vivevo gli eventi come ballerino e maestro di ballo ma, essendo un buon osservatore, ho inconsciamente studiato la struttura di un evento e della sua creazione. Inoltre il mio lavoro mi ha sempre dato la possibilità di esprimere le mie doti artistiche. “Vogliamo ricordare ai nostri lettori che sei stato e sei ancora un hair stylist?’’ : Si da tantissimi anni ho un hair salon, attività che continuo nonostante
questa meravigliosa avventura del Wedding Planner. “Il tuo stile e la tua classe sono inconfondibili: qual è l’icona di donna che preferisci? Moderna o classica?”: La bellezza e la classe di Grace Kelly sono senza tempo ed al di la delle mode. Ho sempre amato eseguire le acconciature, dalla più semplice alle più complicate, e la meraviglia di uno chignon o di una “banana” ben fatta e ben adattata al viso ed allo stile della donna sono sempre quel tocco in più. “
Quindi diciamo che un po’ la molla che ti ha fatto scattare il piacere di fare il Wedding Planner sono state proprio le acconciature da sposa?: Beh forse in un certo senso … nel tempo ho metabolizzato ed unito diversi piaceri: la gioia di una sposa che si sente bella per un giorno così speciale, il piacere di vedere un evento ben costruito e ben organizzato, la soddisfazione dei partecipanti, il mio interesse verso il mondo della moda e della bellezza… tutte queste cose mi hanno fatto venire la voglia di formarmi per questa professione ed ho fatto un corso di formazione per poter imparare bene cosa e come farlo. “In quest’avventura però non sei da solo!”: – No infatti nel progetto di iniziare questa attività nuova, ma se vogliamo anche parallela alla mia, ho coinvolto anche mia figlia Denise che ben presto ha dimostrato delle forti propensioni a divenire un’ottima Wedding Planner. “Bene Denise, passiamo a te. Che ruolo hai in questa attività e perché hai voluto seguire tuo padre Erno?”: Innanzitutto saluto tutti e ringrazio per l’attenzione che mi mostrate. Mio padre non me ne da la certezza, ma credo che si sia
lanciato in questa attività anche per la volontà di creare un’impresa che un giorno avrei potuto seguire. Ad oggi sono il Direttore Tecnico, colei alla quale non sfugge nulla della parte operativa, che fa in modo che ogni cosa sia al suo posto e che sia stata eseguita correttamente secondo gli schemi pianificati. E’ mio compito far si che tutto ciò che è stato deciso insieme agli sposi venga eseguito alla perfezione e che siano soddisfatti del nostro lavoro e della
riuscita dell’evento. Il matrimonio è un giorno unico e merita tutto il rispetto di coloro che collaborano per renderlo tale. E poi vuoi mettere la gioia e la soddisfazione di ricevere i complimenti degli sposi, dei familiari e dei partecipanti? “Un lavoro che fai in maniera meticolosa ma questa tua precisione nasce dalla passione per ciò che fai?”: – E’ un lavoro bellissimo e ci tengo molto a che tutto funzioni bene. Abbiamo già affrontato dei matrimoni molto importanti ed ognuno di essi è stata una prova che mi ha dato grandi soddisfazioni. E’ ciò che voglio continuare a fare, voglio imparare sempre di più, informarmi per poter dare sempre il meglio ai nostri clienti. “Complimenti: nonostante la tua giovanissima età sei molto determinata”: – Si è il mio mestiere e lo faccio con interesse e con passione. Come ogni attività è in continua evoluzione e bisogna tenersi aggiornati, abbiamo degli ottimi clienti e vogliamo che i nostri eventi siano fatti su misura per loro. Inoltre rispetto molto ciò che mia padre ha messo su per me e per la nostra famiglia. “Erno ritorno da te: Si tratta quindi di una vera e propria impresa familiare .. come quelle che stanno andando a morire?”: – Per me la famiglia è un punto di partenza fondamentale ed è il fulcro su cui gira tutto. Ognuno di noi ha un compito per lo svolgimento degli eventi. Il mio alter ego è mia figlia Denise ma anche il suo fidanzato e le mie due ex mogli sono molto importanti nell’organizzazione, così come Siria, la piccola delle mie figlie, chiamata affettuosamente “il piccolo fulmine”. Ho sempre avuto un forte istinto di famiglia e un recente mancamento in casa mi ha molto scosso e mi ancor più fatto sentire quanto sia importante avere accanto delle persone che oltre a collaborare lavorativamente siano coinvolte anche dal punto di vista emotivo. L’unione familiare è una grande forza sia per la mia persona che per la nostra attività.
“Insegnamenti di un’altra epoca che mi auguro siano presi come spunto per ritornare allo stile d’impresa che ha fatto forte l’Italia nei decenni addietro”: – Il ritorno al passato e ad uno stile, anche lavorativo, che oramai stà cadendo in disuso per via dell’individualismo che imperversa, è per me motivo fondamentale. Ciò non toglie che nel progetto ci si possa avvalere anche di collaborazioni di esterni. Da circa un mese ho nello staff anche William Vittori in qualità di Coordinator e Supporter Event, che, in questo momento, cura prevalentemente la parte commerciale e coordina le collaborazioni esterne ed è anche grazie a questa preziosa collaborazione che ci stiamo lanciando in nuovi mondi lavorativi. Facciamo un in bocca al lupo a questa famiglia che ha il coraggio di ricalcare le care vecchie imprese familiari e riesce a far trasparire nel lavoro l’amore che li accomuna. Una lunga tazza di caffè che potrebbe essere di buon esempio per un vecchio nuovo modello lavorativo.


