Benché avessi appena 12 anni  provavo per Rosanna – una vispa e bellissima  bambina, due anni più piccola di me – una forte attrazione che via via si trasformò in accesa passione; sentimenti questi che furono inquietati da momenti di gelosia per “colpa” di Antonio,  un mio coetaneo, il quale era una promessa del calcio locale e pertanto lo vedevo mio rivale!

Chi mai dimentichera’ i messaggi che ci scambiavamo reciprocamente,  a gesti, ed i baci lanciati da un balcone  all’altro, all’interno dei nostri rispettivi stabili che erano attigui; lei al quinto piano ed io al secondo. Tre piani soltanto ci dividevano ma a volte sembravano chilometri!!!
Quando sapevo che la mamma di Rosanna incaricava la figlia di recarsi dal salumaio sottostante,  a prendere il pane,  nell’androne del suo stabile avvenivano i grandi incontri,  indimenticabili,  che si concludevano con baci teneri,  ingenui ma anche pieni di passione, che non dimenticherò mai più!!!
Chi mai dimentichera’ le dispute con Antonio,  il mio rivale, il quale innamorato anch’egli di Rosanna una domenica mattina la invito’ a recarsi al campetto della vicina Parrocchia per vederlo giocare in un incontro fra due compagini agguerrite. Mi sembro’, quel giorno, che il mondo mi fosse cascato addosso nell’apprendere che lei aveva accettato quell’invito.
Trascorsero giornate di forti tensioni e gelosie fra Rosanna ed il sottoscritto  – io avevo appena 12 anni – ma quei momenti mi rimarranno sempre impressi nella mia mente!
Poiché prevaleva l’ingenuità dell’età, pensai di contrastare la leadership di Antonio mettendo in campo la mia arma vincente: la mia voce! Sempre dal solito balcone interno,  nei pomeriggi assolati e afoso di quell’estate (1966) iniziai a diffondere, per mezzo di un giradischi, le canzoni di successo dell’epoca e sovrapponendo la mia voce a quella dei cantanti, mi guadagnai i complimenti dei vicini ma quel che più mi interessava,  l’attenzione del mio “grande amore”!!!
Rosanna aveva scelto,  sarei stato io l’uomo della sua vita ed io felicissimo di averla riconquistata mi sentii tre chilometri più  in alto di Antonio. L’amore che provavo per Rosanna era senza confini!!!
Caro amico
l’amore non ha tempo né età e soprattutto non ha confini. La prima volta che si prova una profonda emozione e che il cuore batte forte forte per qualcuno resta per sempre nei nostri ricordi più cari. I primi sguardi che ci fanno diventare le guance rosee, le prime parole pronunciate alla persona amata, il primo appuntamento, il primo bacio ci fanno sentire di toccare il cielo con un dito.Tutto ci sembra eterno e che non finirà mai perché senza quell’amore la nostra vita sarebbe finita. Per qualcuno è così ma per la maggior parte delle persone non lo è e la prima delusione d’amore ci fortifica per poi superare tutte quelle che la vita ci riserverà.

 

Redazione

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