“Quanto sta continuando ad emergere su Mafia capitale rappresenta un terremoto che rischia di travolgere tutto e tutti, anche chi non ha nessuna responsabilità nell’intreccio perverso tra poteri criminali e politica. Detto ciò, è evidente che la città ha bisogno di una nuova classe dirigente che marchi una cesura netta con quelle realtà che hanno governato, negli ultimi anni, Roma.Il maquillage che ci propongono Orfini e altri non risolve il problema perché quello che è successo non è semplicemente un incidente di percorso o il frutto di poche mele marce. Quello che emerge è un sistema criminogeno che ha coinvolto centrodestra e centrosinistra, arrivando ad alterare, tramite il condizionamento dei flussi di denaro sporco in campagna elettorale, anche la formazione degli stessi organi istituzionali della città. D’altronde i soldi delle cooperative di Buzzi, sottoforma di contributi elettorali “regolari”, sono stati dispensati a destra e a sinistra, anche a chi oggi non è indagato, ma ne ha usufruito per farsi eleggere. Da questa vicenda se ne esce solamente con una alternativa di “sistema” in grado di garantire una svolta reale dal punto di vista politico, sociale e morale. Auspico che quelle forze sane della città, che condividono un’altra idea di società, siano in grado di costruire al più presto uno schieramento politico che si candidi al governo della città per una sua reale rigenerazione. Il resto è chiacchiera” . Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc.


