“Gravissime sono le responsabilità dei dirigenti che hanno firmato atti illegittimi ma soprattutto dei politici che, dal 1995 ad oggi, con la piena convergenza dei partiti di centro destra e centro sinistra, hanno portato questo progetto al disastro. In Commissione, oggi, molti consiglieri si sono mostrati sorpresi e scandalizzati ma in passato gli stessi approvavano le delibere in questione. Di certo presenteremo un ulteriore e circostanziato esposto alle autorità competente.”
Il M5S Roma, che da anni segue la vicenda dei PVQ, ha oggi portato alla Commissione Ambiente e Bilancio, nonché all’Assessore Sabella e al dottor Serra, un’analisi con un primo confronto tra le aree sulla base della reale superficie verde, dei mutui, della tipologia di convenzione e di molte altre variabili.
“Agli scandalosi casi dei punti senza verde, o con dentro le slot machines ricordiamo le numerose interrogazioni dal consigliere Stefàno (M5S) sulla questione, o con enormi abusi edilizi, si aggiunge la beffa del comune di Roma che, in qualità di garante, ora deve pagare decine di milioni di euro alla Banca di Credito Cooperativo”.


