Assegnati ieri sera a Los Angeles i Grammy Awards, gli attesissimi Oscar delle musica organizzati dalla Recording Academy, giunti quest’anno alla 57esima edizione.
Una serata di grande spettacolo che ha visto il ritorno sul palco dell mitico gruppo hard rock degli AC/DC. Ad esibirsi, anche Rihanna, Paul McCartney e Kanye West. E poi ancora Lady Gaga, in duetto con Tony Bennet e infine, Beyoncé.
Una serata di grande spettacolo che ha visto il ritorno sul palco dell mitico gruppo hard rock degli AC/DC. Ad esibirsi, anche Rihanna, Paul McCartney e Kanye West. E poi ancora Lady Gaga, in duetto con Tony Bennet e infine, Beyoncé.
È stata proprio la bella cantante R&B, ormai veterana dei Grammy, a chiudere la serata con l’amaro in bocca, per la mancata assegnazione del più ambito dei Grammy, quello per l’album dell’anno, che è stato assegnato, a sorpresa, a Beck che, con il suo “Morning Phase” ha portato a casa anche il premio per il miglior album rock.
Nonostante la delusione, Beyoncé ha comunque conquistato tre grammofoni: miglior canzone R&B per “Drunk in Love”, miglior performance R&B e Best Surround Sound Album; arrivando così a collezionarne ben 20 in cariera. Tre Grammys sono andati anche a Pharrell Williams: Best Pop Solo Performance e Best Music Video per “Happy” Best Urban Contemporary Album per “GIRL” e Best Pop Duo/Group Performance per “Say Something di A Great Big World” con Christina Aguilera.
Per il resto, tutto è andato come previsto, e a trionfare nella serata di ieri è stato infatti il cantautore inglese Sam Smith, vera rivelazione dell’anno, che si è aggiudicato ben quattro Grammy (in totale erano sei le nomination per le quali concorreva). La sua “Stay With Me” gli è valsa i Grammys per le categorie Song Of The Year, Record Of The Year, Best New Artist e Best Pop Vocal Album.
Tornate a casa a mani vuote anche Sia e Katy Perry che, nonostante il successo di pubblico, non si sono viste assegnare nemmeno un grammofono.
Nonostante la delusione, Beyoncé ha comunque conquistato tre grammofoni: miglior canzone R&B per “Drunk in Love”, miglior performance R&B e Best Surround Sound Album; arrivando così a collezionarne ben 20 in cariera. Tre Grammys sono andati anche a Pharrell Williams: Best Pop Solo Performance e Best Music Video per “Happy” Best Urban Contemporary Album per “GIRL” e Best Pop Duo/Group Performance per “Say Something di A Great Big World” con Christina Aguilera.
Per il resto, tutto è andato come previsto, e a trionfare nella serata di ieri è stato infatti il cantautore inglese Sam Smith, vera rivelazione dell’anno, che si è aggiudicato ben quattro Grammy (in totale erano sei le nomination per le quali concorreva). La sua “Stay With Me” gli è valsa i Grammys per le categorie Song Of The Year, Record Of The Year, Best New Artist e Best Pop Vocal Album.
Tornate a casa a mani vuote anche Sia e Katy Perry che, nonostante il successo di pubblico, non si sono viste assegnare nemmeno un grammofono.


