di Valentina Ferraro
Condanna senza precedenti per un padre separato di Torino. Il ricco uomo della Torino bene avrebbe infatti costretto le sue due figlie a mangiare cibi dietetici e macrobiotici e a praticare lo sci a livello agonistico. Secondo il padre, infatti, le ragazze erano troppo grasse, motivo per cui si sentiva in diritto di usare contro di loro espressioni sgradevoli e pesanti che glielo ricordassero continuamente, oltre che costringerle ad un’alimentazione a basso regime calorico e a praticare sport ad alti livelli. La denuncia è arrivata da parte della madre delle ragazze ed ex moglie dell’uomo. La donna, dopo aver ascoltato i racconti delle figlie, che si rifiutavano di vedere il padre, nel 2011 aveva presentato un esposto. Il giudice, dopo aver ascoltato le ragazze e aver raccolto le testimonianze degli insegnanti di sci e di scuola, ha accolto la tesi del pm Barbara Badellino, che aveva chiesto dieci mesi, e lo ha condannato per maltrattamenti a nove mesi. Secondo la procura di Torino l’uomo, con i suoi comportamenti, avrebbe alterato l’equilibrio pischico delle sue figlie, che ora hanno 17 e 20 anni. Da parte sua, il padre si giustifica sostenendo che le sue erano semplici premure da genitore. Ora la condanna potrebbe fare giurisprudenza, visto che finora non esistono precedenti simili.


