Esce il secondo disco di Simone Agostini, eccelso chitarrista abruzzese, disponibile anche tutti gli store digitali.
Il titolo che porta è “MAKA”, che significa terra secondo la lingua del popolo Sioux.
Ed è la madre Terra il grande filo conduttore che unisce a se i brani di questo lavoro che succede a distanza di cinque anni al precedente “Green” (pubblicato dalla net-label Fingerpicking.net) che trovò il favore di pubblico e critica.
Terra intesa come confini geografici, ma anche come spazio temporale di storie e di popoli.
Terra anche come il nostro mondo attraverso cui spostarsi fino ad un ipotetico viaggio nello spazio da cui lanciare un ultimo sguardo indietro prima di sparire nell’infinito.
E tutto questo rappresentato dalle composizioni di queste 10 nuove tracce in cui la chitarra acustica è la vera protagonista, arricchita qua e la da preziose featuring: troviamo infatti anche il violino di Francesco “Fry” Moneti (Modena City Ramblers) e poi ancora la viola del M° Peppino Pezzulo e le percussioni di Walter Caratelli.
Sperimentazione e contaminazione le parole chiave.
Ed è lo stesso Agostini che in questo nuovo lavoro affronta la scrittura da più punti di vista.
Non solo attraverso la chitarra acustica, ma anche con strumenti etnici come il bouzouki greco ed il flauto dei nativi americani.
Non manca infine un richiamo al mondo contemporaneo dominato dalla tecnologia ed evocato attraverso le tessiture di e-bow ed effetti presenti nell’ultima traccia “Outer Space”.
Uno scenario post-atomico sarà invece il tema del video che accompagnerà proprio quest’ultima traccia, come fosse l’ultimo istante di viaggio, la Terra vista dallo spazio per poi sparire nell’infinito.
La produzione è firmata Protosound Records a cura del cantautore Paolo Tocco (che ha da poco lanciato il suo ultimo videoclip che anticipa di qualche mese l’uscita del suo secondo disco) che ha realizzato tutte le registrazioni e la produzione del videoclip.
Collaborazione e sinergia ormai di anni che ha portato i due musicisti abruzzesi a collaborare su diversi fronti personali, incontrandosi per la promozione live dell’esordio come cantautore di Paolo Tocco fino ad oggi nella produzione e promozione di questo secondo disco di Agostini.
Un binomio che siamo sicuri porterà molto lontano entrambi gli artisti perché è da unioni artistiche come queste che nasce la migliore musica che il nostro paese offre.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.