“Giornata di San Martino da dimenticare per il Sindaco della Capitale Marino mentre tra una riunione e l’altra cerca la solidarietà dalla sua sgangherata maggioranza per lo scandalo delle multe non pagate. E’ stato pizzicato con le sue auto, una la famosa Panda rossa in divieto di sosta su Via di Santa Chiara all’altezza del civico 4, l’altra di servizio parcheggiata in un posto per disabili su Via Monterone. Una volta andava in bicicletta, ora non paga le multe e forse ha dimenticato il codice della strada?”, così Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, ed Emiliano Corsi del Comitato Difendiamo Roma, commentando quanto visto ieri sera assieme a Francesco Figliomeni e Augusto Santori.
“Il caso volle che ieri sera ad incrociare il Sindaco in Piazza Sant’Eustachio c’eravamo casualmente noi. Subito dopo però abbiamo fatto l’amara scoperta delle macchine parcheggiate in completo dispregio del codice della strada: una in divieto di sosta e l’altra in un posto riservato ai disabili. Oltre alle foto anche un servizio delle Iene era in corso in quel momento. Il Sindaco Marino si sente al di sopra delle legge e del codice della strada, è recidivo e continua a fregarsene dei romani, cui impone pedonalizzazioni, divieti per i motorini, aumenti per le strisce blu e per i permessi Ztl, chiusura dei varchi e accanimenti contro commercianti e cittadini con multe salate. Lui intanto fa come gli pare e parcheggia dove vuole, non paga le multe e continua con il suo atteggiamento ipocrita. Questa città non merita un sindaco falso. Dimissioni subito e come amano dire oramai tutti i romani: Sgomma!” conclude la nota di Santori e Corsi.


