La bufera che si e scatenata al fischio finale del big match tra Juventus e Roma, dello scorso 5 Ottobre, che ha fortemente penalizzato i giallorossi e la classifica di Serie A, si è trasferita sui tavoli della Procura di Roma, che sta indagando per aggiotaggio. All’indomani del match in questione AssoTutela aveva presentato un esposto alla Procura per gli evidenti errori che hanno portato al risultato che avrebbe provocato conseguenze anomale dei titoli azionari di A.s. Roma.

«L’incontro — scrive l’Associazione Assotutela nell’esposto che ha dato il via all’indagine — veniva gestito con palesi errori che condizionavano l’andamento della gara fino al risultato finale». Innanzitutto il primo rigore, «fischiato per un fallo di mano avvenuto fuori dall’area di rigore». «Al minuto 46:24 e — evidentemente — fuori del tempo regolamentare in favore della Juventus veniva fischiato un nuovo calcio di rigore per un fallo commesso ancora una volta fuori dall’area ». Ed infine all’86° «Bonucci realizzava il gol della vittoria, pur essendo l’azione condizionata da un’evidente fuorigioco del calciatore Vidal».

Errori evidenti e palesi che hanno provocato conseguenze anomale sull’andamento del mercato azionario dell’A.s Roma «L’evidenza di tali fatti di gioco, condizionati da palesi errori del direttore di gara, il giorno successivo provocava della conseguenze anomale sull’andamento del mercato azionario. Le azioni dell’A. S. Roma chiudevano la giornata con una perdita del 4%, mentre quelle della squadra piemontese beneficiavano di un aumento dell’1%». E tutto questo, secondo il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, ha un solo nome: aggiotaggio. E’ molto probabile che vengano delegati accertamenti per verificare se veramente ci siano state delle oscillazioni anomale dei titoli.

I Pm potrebbero sentire l’arbitro Rocchi, come persona informata sui fatti. Per ora si tratta solamente di un’ipotesi di reato, poichè ad oggi l’unica certezza è la presenza di un fascicolo per aggiotaggio.